Edge of tomorrow – Senza domani

Da Ricomincio da capo al più recente Source code di Duncan Jones, rivivere la stessa giornata più volte è sempre di moda e di grande fascino al cinema. In Edge of tomorrow l’idea è declinata alla fantascienza, come in un videogame in cui Tom Cruise deve ripartire continuamente dall’ultimo check point per completare la sua missione.

Regia e montaggio sono all’altezza della situazione, coinvolgono e ritmano la frenesia della battaglia, la frustrazione dell’insuccesso. Gli alieni invasori non vogliono comunicare, non titubano, sono fulminei e spietati. Nonostante ciò la narrazione trova venature di umorismo che alleggeriscono la serietà del soggetto e divertono ancor di più, nonostante una sceneggiatura che si lascia dietro qualche perché.

Si procede per indizi, false piste e numerosi tentativi, fino al finale di un film che compie il suo dovere: intrattiene e svaga come un buon blockbuster deve saper fare.