Il filo nascosto – Spiegazione del film

Il filo nascosto – Qual è il significato del film?

Lei gli cucina i funghi avvelenati, lui lo intuisce, ma se ne nutre ugualmente. E lo spettatore è spaesato, spiazzato, nel notare che il tutto si tramuta in una scena d’amore e tenerezza. Ma perché? Qual è il significato di questa scena che chiude Il filo nascosto e il senso stesso della storia raccontataci da Paul Thomas Anderson?

Il filo nascosto – spiegazione del film

Reynolds Woodcock è un uomo orgoglioso, testardo, anaffettivo, indissolubilmente legato al perfezionismo del suo lavoro di sarto, una vera e propria ossessione. Nonostante riesca a intrecciare splendidi ricami, l’uomo è incapace di legarsi sentimentalmente in modo stabile.

L’annientamento di sé stesso, la malattia e il dolore fisico che prova sono il modo in cui riesce a essere vulnerabile e affettuoso, dunque ad amare.

Il film sembra quindi dirci che ognuno ama a modo suo, anche nelle maniere più improbabili. Dobbiamo solo trovare il come.

Una seconda chiave di lettura

La perdita della madre e l’affetto quasi incestuoso verso di lei, che Reynolds manifesta esplicitamente nel corso della storia, rivedendola anche in un’apparizione durante la malattia, sono un elemento fondamentale della sua caratterizzazione. Il finale del film e il rapporto con Cyril sembrano rifarsi a questo, con il desiderio di lui di farsi curare dalla moglie come un bambino malato, rivivendo i ricordi d’infanzia e l’amore materno.