Love actually – L’amore davvero

Richard Curtis dopo le sceneggiature di successo di Notting Hill, Quattro matrimoni e un funerale e Il diario di Bridget Jones, si mette anche dietro la cinepresa e dirige, oltre a scrivere, Love actually.

È una commedia romantica corale, dove le varie storie e personaggi ben si amalgamano, avvicinandosi via via al Natale.

La componente romantica è decisamente la più pronunciata, tanto che ogni vicenda sembra una piccola ode all’amore, seppure il film offre alcuni sketch spiritosi e simpatici. Tra tutti è il cantante attempato Bill Nighy a divertire di più, anche se pure il pizzico d’ironia sul fascino british lascia più di qualche sorriso e poteva forse avere più spazio.

Il problema invece, che per larghi tratti del film conduce alla noia, è il fatto che l’amore è piuttosto convenzionale: storia non così ardite da meritare il cinema. Il Natale viene inoltre utilizzato spesso come pretesto per la sincerità o i buoni sentimenti, in un sentimentalismo generale che manca di cattiveria e pepe.