Mostra del cinema di Venezia 72: i vincitori

Si è conclusa il 12 settembre l’edizione numero 72 della Mostra del cinema di Venezia, coordinata dal presidente della Biennale Paolo Baratta e il direttore della mostra Alberto Barbera. La giuria, presieduta da Alfonso Cuaron, e composta da Nuri Bilge Ceylan, Hou Hsiao-hsien, Pawel Pawlikowski, Lynne Ramsay e le attrici Elizabeth Banks e Diane Kruger si è espressa così:

  • Leone d’Oro per il Miglior Film: Desde allá di Lorenzo Vigas.

Il film vincitore, opera del quarantottenne regista venezuelano, sceneggiato con Guillermo Arriaga e interpretato da Alfredo Castro, parla della storia di Armando, uomo omosessuale di mezza età, che di lavoro fa l’odontotecnico, ma segretamente adesca giovani ragazzi per vederli spogliarsi. L’incontro con uno di questi infine, gli cambierà la vita. Lorenzo Vigas prima di questo film aveva girato solo un cortometraggio.

Lorenzo Vigas ©MyMovies

Lorenzo Vigas ©MyMovies

  • Leone d’Argento per la Migliore Regia: Pablo Trapero per El clan.
  • Gran Premio della Giuria: Anomalisa di Charlie Kaufman e Duke Johnson.
  • Premio speciale della giuria: Abluka di Emin Alper
  • Coppa Volpi per la Migliore interpretazione maschile: Fabrice Luchini per L’hermine di Christian Vincent.
  • Coppa Volpi per la Migliore interpretazione femminile: Valeria Golino per Per amor vostro di Giuseppe Gaudino.
  • Miglior Sceneggiatura: L’hermine di Christian Vincent.
  • Premio Marcello Mastroianni (giovane attore/attrice emergente): Abraham Attah per Beasts of no nation di Cary Fukunaga.

Un altro premio importante dunque per il Sud America con l’argentino Pablo Trapero e due premi per L’hermine di Fabrice Luchini. Se ne aggiudica uno anche Anomalisa, film in animazione stop-motion finanziato tramite Kickstarter, opera dell’autore de Se mi lasci ti cancello e Essere John Malkovich. Premio italianissimo con Valeria Golino, interprete di una suggeritrice televisiva in Per amor vostro. Nessun premio invece per The danish girl con il premio Oscar Eddie Redmayne.

Valeria Golino ©Corriere.it

Valeria Golino ©Corriere.it

Per quanto riguarda la sezione Orizzonti, presieduta da Jonathan Demme i premi sono stati così distribuiti:

  • Premio Orizzonti per il Miglior Film: Free in deed di Jake Mahaffy.
  • Premio Orizzonti per la Miglior Regia:  Brady Corbet per The childhood of a leader.
  • Premio Speciale della Giuria di Orizzonti: Boi neon di Gabriel Mascaro.
  • Premio Orizzonti per il Miglior Cortometraggio: Belladonna di Dubravka Turic.
  • Premio Orizzonti per la miglior interpretazione maschile o femminile: Dominique Leborne per Tempête di Samuel Collardey.

Sono stati infine assegnati il premio Leone del Futuro – Premio Venezia Opera Prima Luigi De Laurentiis a The Childhood of a Leader di Brady Corbet, con Robert Pattinson e il Premio Venezia Classici per il Miglior Film Restaurato a Salò o le 120 giornate di Sodoma di Pier Paolo Pasolini.

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