Red 2

Dopo la bella sorpresa di Red, Red 2 riabbraccia la vecchia strampalata e scalmanata banda di Reduci Altamente Distruttivi, nuovamente braccati da un gruppo di persone che li vuole far fuori.

Ancora una volta lo stile è fumettoso, dai raccordi di montaggio fumettistici, all’umorismo, fino agli incroci narrativi, dove i vari personaggi si beccano qua e là nel mondo non si sa bene come e perché. Ma poco importa.

La sceneggiatura pecca soprattutto a livello macro, nella struttura generale della storia che procede senza uno sviluppo narrativo ordinato o particolarmente sorprendente. Bene invece, nuovamente, sul lato della risata, dove quest’ultima si concentra soprattutto sul rapporto amoroso, paragonato a spionaggio e malavita, in cui il sicario John Malkovich si ritrova a essere una sorte di love coach.

In definitiva Red 2 è un buon giocattolone, che perde un po’ di verve e di novità proprie del primo film.