Sotto il cielo delle Hawaii

Inquadratura dello sguardo di lui, stacco, inquadratura dello sguardo di lei, stacco, silenzio, di nuovo lui, di nuovo lei… e l’ineluttabile senso di tediosità che si fa spazio in noi. Sotto il cielo delle Hawaii Cameron Crowe dirige un film senza alcun senso di esistere e senza alcuna idea che emerga dalla visione.

Possiamo solo fare supposizioni. C’è una storia d’amore, forse un triangolo… ma poi no, meglio di no. Un rapporto padre e figlia (mai conosciuta) appena abbozzato, che prova miseramente a commuoverci nel finale. Poi addirittura il tema di una missione nello spazio e una sorta di misticismo legato agli abitanti della Hawaii. Solo alla fine del film mi rendo conto che il titolo ammicca proprio a questo. Tutto mai giustificato, mai sviluppato.

Per il resto ci sono tanti sguardi e inquadrature di sguardi. Oltre a un grande cast (Emma Stone, Bradley Cooper, Rachel McAdams, Alec Baldwin, Bill Murray) totalmente sprecato e disimpegnato.