The interview

Hacker, CIA, censure e minacce. E questo non è il film, bensì la realtà, almeno da quanto ci hanno detto.

Nel film invece ci sono culi, dita mozzate, personaggi sopra le righe, omosessualità… una spinta verso l’eccesso che coinvolge anche temi piuttosto delicati, andando a colpire non solo la Corea del Nord, ma anche la società americana.

Tutto sommato, visto il vero e proprio casino generatosi e l’esito del film, che onestamente non è un granché dal punto di vista dal divertimento/intrattenimento e manca completamente nella satira, risparmiarselo non sarebbe stato una grave perdita.

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