• wild card
    2015,  Cinematerapia: una pillola per,  Il caricatore

    Joker – Wild card

    Jason Statham, uno dei duri della Hollywood di oggi, è il protagonista di Joker – Wild card, remake del film del 1986 Black Jack, tratto da un romanzo di William Goldman, che come allora, anche qui, si è occupato della sceneggiatura e la cui mano si nota soprattutto nei dialoghi della prima parte del film. La storia non è fluida, ma quasi a scaglioni, disorientando la bussola dello spettatore. Action? Azzardi al casino? Redenzione? Amore? Pentimento? Il film sembra essere indeciso di cosa parlare e decidere infine di buttarla in rissa. Con stile però. È la musica soprattutto a darglielo, ad esempio accompagnando una serie di pugni con un dolce White…

  • migliori film di Natale
    Controindicazioni

    I 5 migliori film di Natale

    C’è aria di Natale ormai e dunque aria fredda, dita che si congelano appena escono dalle tasche, la candida e disagiante neve, tutti che ci dicono di essere più buoni o fare di più senza alcuna logica plausibile. Cosa c’è di meglio allora che una copertina sulle ginocchia, il morbido divano ad abbracciarci e un bel filmetto in tv? Nulla è la risposta. E se volete comunque mantenere uno stralcio di spirito natalizio o semplicemente accontentare chi al vostro fianco lo inspira come vicks vaporub, ecco per voi i 5 migliori film di Natale da vedere a Natale. Lo so, lo so, Una poltrona per due, Mamma ho perso l’aereo……

  • 1997,  Il caricatore

    Con Air

    Un aereo pieno zeppo di criminali pluridecorati dalle devianze animalesche e psicotiche e, in mezzo a quella instabile marmaglia, il favorito della più improbabile malasorte, Cameron Poe (Nicolas Cage), uomo dall’animo puro e i capelli lunghi e incolti, che non possono che rimandare a quell’altro buono d’animo, divino, che così stona con la sua bianca canottiera zuppa di muscoloso sudore. Cage, martire armato, con l’aiuto di John Cusack, unico uomo dotato di tracce d’intelletto, è solo contro John Malkovich, Ving Rhames, Danny Trejo e Steve Buscemi, in un esplosivo tripudio di pugni, spari, scoppi, infilzamenti, capriole, fuoco, fiamme e metalli infranti, per un film action puro. Questo è ciò che è,…

  • 3 days to kill
    2014,  Il caricatore,  Ridere

    3 days to kill

    Parrucche, abusivi, biciclette viola, strani sieri e pallottole sotto la Tour Eiffel. Silenziatore, sangue freddo e dito pronto sul grilletto… ma driiin! Anche i killer hanno una figlia e se chiama, la pallottola è rimandata. 3 days to kill è un film che non si prende troppo sul serio, ma che non rinuncia all’azione. Proprio per questo il non-sense, o non real, è accettabile per lo spettatore e, anzi, le parti più divertenti sono proprio quelle, dove il rapporto padre-figlia va a influire sulla parte action. Due sole sono le flessioni del ritmo, legate al focus genitoriale, che diventa il tema predominante. Si nota l’impronta di Luc Besson. Infine la sensuale e cinica Amber…

  • 2012

    Total Recall – Atto di Forza

    Dalla storia di Philip Dick, passando per il film degli anni 90 con Schwarzenegger, quest’ultimo film si distacca dai suoi avi, proponendosi soprattutto come un puro action, senza ambizioni filosofiche. In questa chiave Total Recall diverte e intrattiene, con due bellezze sporche e cattive come Jessica Biel e Kate Beckinsale a supportare Colin Farrell, tra una sparatoria e un salto nel vuoto, con alle spalle scenografie rimembranti Blade Runner e immagini familiari a Star Wars.

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