• il padre della sposa
    1991,  Ridere

    Il padre della sposa

    Cosa prova un padre quando la figlia, la sua bambina, decide di sposarsi? L’irritante e divertente gelosia esagerata di Steve Martin, il padre della sposa, ci conduce in questo film da una risata all’altra con una comicità di incomprensioni, espressioni buffe e pasticci. I complicatissimi e assurdi preparativi del matrimonio sono gli ostacoli del protagonista e fonte del suo dibattito interno, fino a un quasi ovvio e gigione epilogo. Obiettivo: far ridere con leggerezza e spensieratezza, senza grandi ambizioni. Un esame passato. Il film è comunque un remake in moderno abito nuziale dell’omonimo film del 1950 con Spencer Tracy ed Elizabeth Taylor.

  • Daddy's home
    2015,  Ridere

    Daddy’s home

    Daddy’s home vive dei suoi due protagonisti, un padre e un patrigno che si danno battaglia per i figli, la cui caratterizzazione è invece pressoché nulla, così come quella di una impalpabile madre. La sfida tra opposti, l’ingenuo e buono Will Ferrell e l’insopportabilmente perfetto Mark Wahlberg, talvolta diverte, altre no, altre ancora esagera, finendo nel troppo improbabile anche solo per far ridere. La parte migliore (discutendo di risate) è probabilmente il finale, che sfocia nella parodia dei film di ballo e infine regala un simpatico cameo. Per il resto, detta tra noi, il film è onestamente una gran cazzata che presto finirà nel dimenticatoio delle innumerevoli commedie esistenti.

  • star wars - il risveglio della forza
    2015,  Alienarsi,  Avventurarsi

    Star Wars – Il risveglio della forza

    Azzardarsi alla ricerca dell’originalità e rischiare di inimicarsi i fan di Star Wars, nonché un possibile pubblico futuro, oppure muoversi con cautela e provare ad accontentare tutti? J.J. Abrams sceglie la seconda via e Star Wars – Il risveglio della forza riprende (anche visivamente) molti dei tòpoi cari alla saga: il rapporto paterno e gli intrighi familiari, una iperbolica Morte Nera e l’azione per disattivarne gli scudi, un bar che tenta di ridare l’atmosfera della prima trilogia e uno sviluppo narrativo simile a Star Wars – Una nuova speranza. L’acquisto Disney non va a snaturare la saga, né il prodotto finale, a meno che non vi manchino le braccia amputate, mentre la…

  • il ragazzo invisibile
    2014,  Diventare eroi

    Il ragazzo invisibile

    I supereroi, infine, ce l’hanno fatta e sono entrati anche nel cinema italiano, un cinema caratterizzato da un panorama non particolarmente eterogeneo nei generi. Lo hanno fatto tuttavia in punta di piedi, senza combattimenti marziani, ma con la sensibilità di un ragazzo. Il ragazzo invisibile di Gabriele Salvatores è l’incarnazione supereroistica di una fase dell’adolescenza, del desiderio di sfuggire ai bulli, ma al contempo di farsi notare da una ragazza e di sopperire alla mancanza del padre. Per questo, l’invisibilità è concetto pregno di significati. Tra esplicite citazioni e un’apprezzabile attenzione alla musica, Il ragazzo invisibile, nonostante alcune imprecisioni, le poche palpitazioni e una recitazione forse non troppo professionale, direi televisiva, è…

  • The Butler
    2013,  Riflettere

    The butler – Un maggiordomo alla Casa Bianca

    Una narrazione che non ha bisogno di orpelli o manierismi, avendo già in sé la semplice potenza di una storia vera. Un viaggio nella storia americana, con il focus sulla lotta per i diritti civili e la discriminazione razziale, che si amalgama ad un complicato rapporto tra padre e figlio. La storia di un uomo che cerca di non essere visto e che invece diviene una figura centrale dell’affresco. Talvolta didattico, ma mai noioso. Grandi attori. Forest Whitaker straordinario.

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