• 1967,  Almeno una volta nella vita,  Cinefili,  Innamorarsi,  Riflettere

    Il Laureato

    Un film di passaggio, che regala nuova vitalità a Hollywood, che dà il via a una nuova generazione di attori e registi talentuosi. Il laureato è un romanzo di formazione stampato su pellicola, dove il senso di inadeguatezza, il recondito disagio e la flebile inerzia che talvolta sembra sospingere la vita di tutti, così come quella di Benjamin, sono scrutati dalla regia nuova e magistrale di Mike Nichols e orchestrati dalle favolose musiche di Simon & Garfunkel. L’ansia del futuro, anche quando tutto va bene, muove poi il protagonista dalla stasi verso l’esperienza nuova, la ricerca di risposte e l’intrigo amoroso, culminante nei minuti finali, memorabili.

  • Controindicazioni

    La leggenda di Alan Smithee

    Questo, che vi state apprestando a leggere, non è un articolo, bensì una storia, un racconto fuori dal comune, una straordinaria novella. François Truffaut, Alfred Hitchcock, Orson Welles, Ridley Scott, Woody Allen, potremmo parlare di uno a caso di loro, o di altri immensi registi, e di certo ne avremmo da dire, perdendoci dolcemente nel pantheon del cinema e ritrovandoci inevitabilmente a disquisire di storia del cinema e di chi, ad essa, sarà per sempre legato. Ma ciò che mi appresto a narrare si macchia del sublime e del celeste, tanto da riuscire ad adombrare questi luminosi intelletti cinefili. Perché, come si suol dire: gli eroi vengono ricordati, ma le leggende non muoiono…

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