• zoolander 2
    2016,  Meglio mai che tardi,  Ridere

    Zoolander 2

    Zoolander 2 è una cagata pazzesca. Non che Zoolander numero uno  brillasse particolarmente, ma era comunque una commedia (volutamente) stupida con un suo confezionamento e ragion d’essere, che a tratti sapeva far divertire. Il numero 2 è assolutamente improponibile, un accumulo di camei di star che stroppia, che non riescono più a stare all’interno della stessa stanza filmica e a rendere sopportabile la visione, tanto che viene quasi da dispiacersi per quelli che ci stanno simpatici e sono apparsi in questo film. Assolutamente è assente ogni forma di trama, anche puramente abbozzata. Infine, non da ultimo, ma molto importante, non fa mai, e dico mai, e sottolineo mai, e ribadisco mai,…

  • Jurassic World
    2015,  Avventurarsi,  Cinematerapia: una pillola per

    Jurassic World

    Pedissequo al primo film, suo alfa, Jurassic World si fa prendere per mano artigliata da esso, citandolo più volte, nel tentativo di ricreare l’atmosfera di un mondo che ha catturato molti tra le sue grinfie. Rispetto a Jurassic Park tuttavia (ancora il migliore), manca di inquietudine, di quel tremore da passo di dinosauro, restando, come gli altri, un allievo debitore mai in grado di superare il maestro, compensando tuttavia con un alto livello di spettacolarità e scene adrenaliniche ad alto ritmo, senza mai annoiare. Alla trama non possiamo chiedere particolari colpi di scena, che qualcosa andrà male lo sappiamo. Il fascino dinosauresco e del parco a tema resta però sempre fervido. Poco cattivo…

  • Sex Tape
    2014,  Scaldarsi

    Sex Tape – Finiti in Rete

    Si svolge sostanzialmente così: una coppia si innamora, culo di Cameron Diaz, fanno dei figli, culo di Cameron Diaz, non hanno più voglia di fare all’amore, culo di Cameron Diaz, trovano una soluzione, culo di Cameron Diaz. Fine di Sex Tape – Finiti in Rete. L’intera trama si basa sulla stupidità dei protagonisti, i quali potevano tranquillamente risolvere tutti i loro problemi da casa, sorseggiando una birra analcolica e sbafandosi un tramezzino con il burro di arachidi. Le battute sessuali non hanno doppi sensi, ma sono doppiamente scadenti. Va un po’ meglio nella seconda parte. Tipico film da: sono solo, non ho una ceppa da fare, il divano mi trattiene e…

  • into the woods
    2014,  Cantare

    Into the Woods

    Tutto il bosco è paese. E pure piccolo, perché Into the woods, seppure sterminati e bui, è impossibile non incrociare qualcuno. Direttamente dalla nemesi del buon manuale di drammaturgia: tutto piatto e nessun climax, scene mostrate senza alcun fine. L’obiettivo della strega, il personaggio più forte, che si esaurisce a mezz’ora dalla fine. Buchi di trama e le scene potenzialmente interessanti non ci vengono mostrate, ma solo cantate, in un paio di volteggi tra i boschi. Ma allora perché sono al cinema? Fino a che punto può spingersi il teatro nei meandri cinema? Persone che muoiono dopo piccole cadute, altre inspiegabilmente. Servono i capelli di Raperonzolo, ma alla fine va bene…

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