• casa di Will Smith
    Controindicazioni

    Case da cinema: Will Smith

    Il principe di Bel Air vive in una reggia, non c’è dubbio, ed è proprio casa sua. Si trova a Calabasas, vicino a Malibu, in California ed è talmente grande che se uno dei suoi figli dovesse scappare di casa… sarebbe ancora a casa. La leggenda narra che il giovane Jaden Smith non possa mai separarsi dal suo skateboard, non per passione, ma per arrivare a tavola in tempo quando mamma Jada grida “tra 5 minuti è pronto”. Ecco una stanza fondamentale: la sala di meditazione. E io che ho sempre pensato che anche i vip riflettessero sotto la doccia. Uno studio di registrazione. Ovvero dove si va dopo aver…

  • casa di John Travolta
    Controindicazioni

    Case da cinema: John Travolta

    Amiamo guardare le splendide ville e al tempo stesso prenderemo a sediate in fronte i ricconi che se le possono permettere. Ammettiamolo. Chi oggi ci farà provare questo doppio sentimento d’odio e amore è John Travolta. Bene, cominciamo. Tanto per iniziare John vive in un aeroporto. No, non scherzo. La sua umile dimora si trova a Ocala in Florida, nell’aeroporto Greystone. Due piste d’atterraggio arrivano direttamente fuori dalla porta di casa, dove il buon John parcheggia il suo Qantas Boeing 707 o uno degli altri 4 aerei che possiede (al momento). D’altronde alla lunga il bacon stufa a colazione e metti che ti venga voglia di un buon croissant francese: un battito…

  • Home
    2015,  Tornare bimbi

    Home – A casa

    “Perché un uomo che sta troppo poco con la famiglia non sarà mai un vero uomo” – Don Vito Corleone in un film dal tema simile a Home. Oh, unico essere nella galassia a non offendersi se lo chiami oh!, perché è proprio il suo nome, vuole invitare tutti alla sua festa, ma il suo sms per sbaglio arriva alla terribile razza dei Gorg! Così, tra una canzone di Rihanna e un’altra di Rihanna, inizia l’avventura e l’amicizia tra l’alieno Oh e la ragazzina Tip, doppiata da Rihanna. Soprassedendo sull’irritante italiano storpiato degli alieni e la stessa battuta sulla mamma ripetuta n volte, Home non è un brutto film, il suo…

  • quando la moglie è in vacanza
    1955,  Cinematerapia: una pillola per,  Ridere

    Quando la moglie è in vacanza

    Potremmo dirlo un film, ma anche un irrefrenabile e spontaneo soliloquio, uno stream of consciousness del paranoico, indeciso e schizofrenico Tom Ewell, straordinario. D’impronta teatrale, due sole sono infatti le scenografie, l’ufficio e la casa, Billy Wilder realizza una commedia briosa con semplicità, fondata sull’assunto del “vorrei ma non posso”, canzonando le pulsioni sessuali maschili e il tema del tradimento. Bastano infine pochi attimi di girato, con una Marilyn Monroe di bianco vestita, che attende il passaggio della metro sopra una grata per rinfrescarsi. La gonna svolazza e la scena diventa cult.

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