• The Rocky horror picture show - Let's do the time warp again
    2016,  Ballare,  Cantare

    The Rocky horror picture show – Let’s do the time warp again

    The Rocky horror picture show – Let’s do the time warp again è il remake del celeberrimo film del 1975, uscito in tv e diretto da Kenny Ortega, altrimenti detto “quello di High school musical“. Non staremo qui ad ammorbarvi in paragoni inutili con originale, ma vi diremo in cosa pecca questa trasposizione e in cosa invece riesce. Il nuovo Rocky horror è un po’ troppo patinato, pulito, non riesce mai a essere osceno, turpe, provocatorio. Che ciò derivi da costumi e trucco, interpretazioni, una scenografia spesso bidimensionale o scelte registiche e fotografiche è difficile dirlo. Senz’altro non ha lo stesso charme e (naturalmente) lo stesso impatto culturale del precedente.…

  • rock dog recensione pill of movies
    2016,  Avventurarsi,  Cantare,  Ridere

    Rock dog

    Una radio precipita da un aereo e finisce in mezzo alle montagne. Un giovane mastino tibetano la trova e resta folgorato dalla musica rock. Tratto da una graphic novel cinese, Rock Dog è un film d’animazione che miscela diversi generi, adatto a tutta la famiglia, ma soprattutto ai più giovani. C’è il rock, innanzitutto, e il sogno di fare la rockstar, ma anche il tema delle aspirazioni personali e lo scontro con le aspettative del genitore. Narrativamente il tutto viene unito a un’accennata componente fantasy, legata ai mastini guardiani del villaggio, e dal sentore di gangster movie, considerati i nemici di turno, lupi tratteggiati e vestiti come veri e propri…

  • florence film recensione
    2016,  Cantare,  Ispirarsi,  Ridere,  Riflettere

    Florence

    Una storia vera. Quella di Florence Foster Jenkins, ereditiera newyorkese con la passione per la musica e il denaro per diventare cantante lirica, nonostante l’incapacità canora e la definizione di peggiore cantante del mondo. Stephen Frears porta la sua storia sul grande schermo, chiede a Meryl Streep di stonare, sbagliare, essere imperfetta, e la accompagna allo scapolo d’oro di Hollywood, un ottimo Hugh Grant. Senz’altro una commedia piacevole, dallo humour particolare, che può essere differentemente interpretata. Il valore delle proprie passioni, come quella per la musica, sopra a ogni cosa, ogni ostacolo e limite, perché ciò che abbiamo da esprimere è più importante della tecnica. Ma allo stesso tempo un…

  • high school musical 3
    2008,  Ballare,  Cantare,  Innamorarsi

    High School Musical 3: Senior year

    High School Musical 3 è il primo dei tre film ad essere uscito anche al cinema e si riconosce nel film uno sforzo coreografico e scenografico per togliergli l’etichetta da film tv per Disney Channel. Tuttavia, lo spirito e la verve del primo episodio e anche del secondo, sembra essersi esaurita. Gran parte del film è focalizzata e incentrata sul lato prettamente romantico, spesso melenso, tra Troy e Gabriella, all’interno di una trama che sembra quasi abbozzata. Le canzoni, inoltre, che in un musical sono il cuore pulsante, seppure orecchiabili, non sono all’altezza dei precedenti episodi. Nonostante ciò, anche questo terzo film non può che piacere ai fan, permettendo loro…

  • la la land
    2017,  Almeno una volta nella vita,  Ballare,  Cantare,  Cinefili,  Commuoversi,  Fantasticare,  Innamorarsi

    La la land

    La la land, la testa tra le nuvole e un tip tap di fronte a una Los Angeles di luci e colori, fuori dal tempo e fiabesca. Una musica splendida e un leitmotiv struggente e romantico, arrangiato e riarrangiato, ci accompagnano in una danza onirica dove vita reale e musical si sfiorano, si toccano e si abbracciano, in contrasto e armonia. La storia di Sebastian e Mia ci parla di sogni, scelte, rinunce, incontri e persone che ci cambiano, cambiando così anche le vie della nostra vita. Emozionante, elegante, il musical di Chazelle infonde speranza e commuove, vuole ricordarci i nostri desideri più profondi, quel mondo di sogni che possiamo…

  • Moulin Rouge
    2001,  Cantare,  Innamorarsi

    Moulin Rouge!

    Benvenuti al Moulin Rouge! Baz Luhrmann vi accoglie con movimenti di macchina e montaggio frenetici, ubriacanti, creando un’orgiastica frenesia che ci immerge in un mondo caleidoscopico, irreale, saturo. È qui che si svolge la storia d’amore fuori dal tempo, interpretata dai bravissimi Ewan McGregor e Nicole Kidman, di fronte a uno scenario teatrale e delle scenografie arzigogolate, dense. Splendida e originale è la scelta delle canzoni, senza timore di avere realismo cronologico, con interpretazioni e medley brillantemente tessuti nella storia. Il film subisce una flessione quando vira, improvvisamente e in forte contrasto con una prima parte ironica e spigliata, su toni più seri e sulla tragedia teatrale. Moulin Rouge! ce la fa,…

  • bandslam
    2009,  Cantare

    Bandslam – High school band

    Bandslam ama School of rock e inizia seguendone i dettami, prendendolo come ispiratore. Si perde poi in un limbo nella parte centrale, dove i temi del teen drama, in particolare la componente sentimentale, prendono il sopravvento. In questo si sfuma un po’ lo spirito del film, seppure la situazione di triangolo creata è a tratti divertente. Mica male in effetti, una forma geometrica, con Vanessa Hudgens e Alyson Michalka. Sarà soprattutto il ragazzo a seguire in prima persona la storia, che rappresenta sogni giovanili e maschili comuni. Bandslam tocca anche temi delicati, in questo caso in modo semplice e incisivo. Stando al suo posto. Riprende infine la carreggiata rock e School…

  • The Blues Brothers
    1980,  Almeno una volta nella vita,  Ballare,  Cantare,  Ridere

    The Blues Brothers

    Fate voi se The Blues Brothers è o non è il miglior film musicale prodotto dal cinema, la soggettività è tutto, ma di certo è un cult di questo genere, da segnalare senza dubbio nei manuali. Straordinaria è la capacità di convogliare avventura, comicità e musica, riuscendo a intrattenere con un alto ritmo, divertire con i suoi insofferenti protagonisti e le loro disavventure e far scatenare lo spettatore con una colonna sonora mitica. Fantastici Dan Aykroyd e John Belushi, impetuose le apparizioni dei vari cantanti. Geniale il mood scanzonato (ossimoricamente l’aggettivo più adatto) che muove i protagonisti, seppure siano nel mirino di un missile. Ottimo il lavoro di John Landis che,…

  • 1975,  Cantare,  Cinefili

    Rocky Horror Picture Show

    Un musical venato di horror, sfumato nella commedia e ammiccante ai b-movie, dal teatro attraverso il cinema, si estrinseca in un cult che dovrebbe essere visto. Sconcertante e rivoluzionario nel 1975, è ancor oggi irriverentemente attuale e fastidiosamente trasgressivo. Gli ideali del post 68 si esplicitano qui in una allegoria, una parata anticonvenzionale, interrogativa sul concetto di normalità, ostile al perbenismo, in un tripudio di omosessualità, travestitismo, bisessualità, violenza. Semiotica e citazioni, per omaggiare e irridere, dall’antenna RKO al castello di Dracula, dall’ispiratore Frankenstein allo sguardo al dottor Stranamore di Kubrick, disseminando il tutto d’arte, con la Gioconda, il David, il Discobolo, la Venere di Milo e la Creazione di Michelangelo sul…

  • into the woods
    2014,  Cantare

    Into the Woods

    Tutto il bosco è paese. E pure piccolo, perché Into the woods, seppure sterminati e bui, è impossibile non incrociare qualcuno. Direttamente dalla nemesi del buon manuale di drammaturgia: tutto piatto e nessun climax, scene mostrate senza alcun fine. L’obiettivo della strega, il personaggio più forte, che si esaurisce a mezz’ora dalla fine. Buchi di trama e le scene potenzialmente interessanti non ci vengono mostrate, ma solo cantate, in un paio di volteggi tra i boschi. Ma allora perché sono al cinema? Fino a che punto può spingersi il teatro nei meandri cinema? Persone che muoiono dopo piccole cadute, altre inspiegabilmente. Servono i capelli di Raperonzolo, ma alla fine va bene…

  • 2003,  Cantare,  Ridere

    School of rock

    Tra le commedie musicali, spesso imitato ma mai eguagliato, School of rock è un cult. La semplicità della storia viene riempita minuto per minuto di pepite d’oro, in viaggio nel potere della musica, all’inseguimento dei propri sogni, attraverso l’educazione, con una preghiera al Dio del rock. Jack Black non recita, è straordinariamente lui. L’umorismo si stringe indissolubilmente alla musica rock, in una simbiosi straordinaria. Viene voglia di mettere su un disco, di fare qualcosa di figo, di “combattere il potente”. Ora scusate, mi scappa un po’ di rock.

  • La famiglia Bélier
    2014,  Cantare,  Ridere

    La famiglia Bélier

    Una famiglia di normali e divertenti sordomuti. A essere normali lo dicono loro e infatti così viene rappresentata la famiglia Bélier: niente drammoni, niente compassione. Anzi, i genitori di Paula si disperano, perché lei ci sente come tutti gli altri e soprattutto perché sente le baggianate che dicono tutti gli altri. Al regista bastano pochi epifanici secondi, verso la fine del film, mentre Paula finalmente esegue il suo atteso duetto, per calarci direttamente nella loro situazione: spegne il volume. Gli attori, fantastici, senza parlare riempiono la cinepresa esprimendosi con la fisicità, diventando quasi logorroici. Godibilissima la colonna sonora. Bello il film.

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