• potere assoluto recensione film 1997
    1997,  Diventare eroi,  Il caricatore,  Investigare,  Sorprendersi

    Potere assoluto

    Un abile ladro assiste casualmente a un omicidio, in cui è coinvolto niente meno che il presidente degli Stati Uniti in persona. Potere assoluto è un film di Clint Eastwood, tratto dal romanzo di David Baldacci e adattato per il cinema da William Goldman. Il film, a nostro avviso, lascia qualche perché in fase di sceneggiatura, in merito alle azioni di alcuni personaggi e le conseguenze, oltre ad avere un inizio che il cinema di oggi vorrebbe più ritmato. Tuttavia, quando la narrazione prosegue, Potere assoluto si rivela intrigante, ben recitato da un cast di grandi attori e senz’altro non convenzionale, nel proporre il presidente degli Stati Uniti come spietato e subdolo…

  • Sully film Tom Hanks
    2016,  Diventare eroi,  Ispirarsi

    Sully

    Sully di Clint Eastwood è il film che racconta l’impresa eroica del pilota Chesley Sullenberger, celebre per essere riuscito a far atterrare un aereo di linea nel fiume Hudson, con entrambi i motori fuori uso. Una storia vera che il regista racconta con uno stile conciso, essenziale, intimista. Nessuna drammatizzazione o spettacolarizzazione dell’evento catastrofico o del panico. L’eroismo sta negli occhi lucidi di Tom Hanks, in una grande interpretazione di un uomo che ama il suo lavoro e ci tiene a farlo bene. L’epicità sta nella scelta, nella forza di prendere una decisione in una manciata di secondi, da cui dipendono 155 vite. I salti temporali della sceneggiatura rendono la storia…

  • la risposta è nelle stelle
    2015,  Innamorarsi

    La risposta è nelle stelle

    La risposta è nelle stelle è un film tratto da un romanzo di Nicholas Sparks. E già potrei terminare la recensione qui. Seguiamo due storie d’amore parallelamente. La prima è quella classica dei due diversi mondi di appartenenza che non possono coesistere, reggendosi su un interrogativo: lui, montatore di tori, si renderà conto che è meglio montare lei? L’altra invece è una storia che pizzica un po’ più gli occhi, per via dei temi toccati, in stile e somiglianza de Le pagine della nostra vita. Il torero tuttavia è figlio, dalla grandissima somiglianza, di Clint Eastwood e così, vedendolo con quel cappello da cowboy in testa, uno si ritrova ad aspettare…

  • Gli spietati
    1992,  Il caricatore

    Gli spietati

    Non è Joe, nè il Monco, tantomeno il biondo, seppure potrebbero, ma semplicemente Clint Eastwood in un suo film, dove interpreta un bounty killer ormai in pensione. Dedicato a Sergio Leone e Don Siegel, Gli spietati è un western atipico, dove più che rappresentare il tramonto dei celebri buonty killer, si espletano i suoi sensi di colpa. Si parla di violenza. È un dramma umano. Nessuno è buono, simpatico o totalmente cattivo, ci dispiace quasi per tutti, mentre sono soprattutto emozioni a sibilare come ferro rovente anziché le pallottole. Eccezion fatta per il finale. Gli spietati scardina la mitologia western. Ognuno dice la sua sul vecchio West e lo fa in maniera…

  • I film più visti del 2015 in Italia
    Bollettino,  Controindicazioni

    I film più visti del 2015 in Italia

    Quali sono i film più visti del 2015 al cinema dagli italiani? Quali pellicole sono riuscite ad attrarre il maggior numero di persone nelle sale, posizionandosi così nella top ten del box office 2015? I dati sono reperiti da Cinetel per l’intero anno solare, dal primo gennaio 2015 al 30 dicembre. Film più visti del 2015 – box office italia #10 Jurassic World Il parco ha riaperto per l’attesissimo quarto capitolo della saga e molti italiani sono accorsi al cinema. Jurassic World ha registrato 2.104.851 presenze per un incasso di € 14.732.645. #9 Avengers: age of Ultron I supereroi Marvel non potevano che essere in classifica. Il secondo film dei vendicatori ha…

  • 2013,  Cinematerapia: una pillola per

    Cose Nostre – Malavita

    C’è Robert De Niro che interpreta un criminale che guarda Robert De Niro che interpreta un altro criminale. C’è Dianna Agron con il suo bel visino angelico, che questa volta non canta Don’t stop believin’, ma prende a racchettate gli spasimanti. C’è Luc Besson alla regia che cita le regie del produttore Martin Scorsese e qualche altra manciata di film, e capita quindi di vedere ad esempio una scena al rallentatore di gangster armati che scendono dal treno sulle note di Clint Eastwood, che è il titolo della canzone dei Gorillaz, ma forse anche il citato, seppure l’arrivo mi rammenti più il leoniano C’era una volta il west. Sembra una gran confusione, ma…

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