• un uragano all'improvviso recensione film
    2017,  Innamorarsi,  Meglio mai che tardi,  Ridere

    Un uragano all’improvviso

    Un uragano all’improvviso è un film di William H. Macy, attore prolifico e poliedrico, che dirige la nuova bagnina Alexandra Daddario e la modella Kate Upton. Trama: due coinquiline e amiche partono insieme per un viaggio e incontrano un bel pompiere, per il quale iniziano una vera e propria guerra di dispetti e “seduzione”. Logiche produttive: quale genere piace alla maggior parte degli americani? Le commedie. E cosa piace vedere agli americani? Le tette. Dai, allora facciamo una commedia con due attrici tettone! E le donne? Mettiamoci anche un belloccio e poi facciamole litigare per lui. Funziona di sicuro. Sceneggiatura ispirata a: caspiterina, certo che le donne sembrano tanto amiche ma…

  • macgruber film recensione
    2010,  Meglio mai che tardi,  Ridere

    MacGruber

    MacGruber è il film tratto dallo sketch televisivo in onda nello spettacolo di varietà Saturday Night Live della NBC. Il protagonista è la parodia dell’agente governativo MacGyver, che dà il nome all’omonima serie tv di successo. Il nostro McGruber è sostanzialmente l’uomo da chiamare quando non si ha più nessuno da chiamare. L’uomo giusto per salvare il mondo. Il classico eroe super fico, che però tale non è, perché ognuna delle sue azioni diventa un pasticcio. E con pasticcio intendiamo anche ammazzare per sbaglio tutti i propri commilitoni. McGruber è un film che non vi consigliamo di vedere nemmeno in stato di elevato tasso alcolemico. 95 minuti che vi suggeriamo…

  • quei bravi ragazzi film martin scorsese recensione
    1990,  Almeno una volta nella vita,  Il caricatore,  Sorprendersi

    Quei bravi ragazzi

    Quei bravi ragazzi… meglio che divi del cinema. Facevano quello che volevano, quando volevano. Lasciavano le chiavi della Cadillac da parcheggiare, chiedevano e gli veniva dato. Una grande famiglia, potente e violenta. Erano gangster. È senz’altro tra i migliori film del genere, questo di Martin Scorsese, la cui storia è la parabola, dalla giovinezza all’età adulta, di Henry Hill, ragazzo con un sogno: diventare gangster. Il messaggio può sembrare fuorviante (e pericoloso, come è già accaduto con Arancia Meccanica): un elogio del criminale e della sua rete, una vera e propria famiglia dove ci si vuole bene, dove ci si aiuta l’un l’altro. Scorsese è bravissimo nel costruire un’epica di…

  • colpo d'amore recensione film
    2013,  Innamorarsi,  Meglio mai che tardi,  Ridere

    Colpo d’amore

    Una coppia ormai separata si ritrova sul lastrico e per dare un futuro ai propri figli decide di rubare un diamante del valore di 10 milioni di dollari. Colpo d’amore (Love punch) vorrebbe unire commedia e azione, quella tipica dei caper movie, dando il ruolo dei rapinatori a due coppie di persone comuni. Il problema è che il buffo pretesto, che dà origine alla storia, non è quasi mai buffo e i connotati dell’organizzazione del furto e dello svolgimento sono grossolani e abbozzati. In poche parole rubare un diamante è facile come sgraffignare 5 euro a vostra madre. Poco da aggiungere sulla soggiaciuta love story, considerando che titolo e primi…

  • the artist recensione film
    2011,  Almeno una volta nella vita,  Ballare,  Cinefili,  Commuoversi,  Innamorarsi

    The artist

    Uno dei più celebri attori del cinema muto si ritrova emarginato dall’avvento del sonoro, che orgogliosamente si ostina a ripudiare. Parallelamente una giovane donna, che aveva aiutato, scala le gerarchie dello star system. The artist, amici miei, è una perla, una meraviglia purissima del cinema. Innanzitutto è stupendamente paradossale. Originalissimo, nonostante citi il cinema del finire degli anni 20, ispirandosi a esso nell’ambientazione, nello stile, ma anche nel formato. Come? Nonostante sia il 2011, Michel Hazanavicius e i produttori realizzano un film muto, come quelli dell’epoca raccontata, e per di più in bianco e nero. Un coraggioso rischio (rarissimo di questi tempi) che ha fruttato premi, consenso del pubblico e risultati…

  • Lawrence d'Arabia film recensione
    1962,  Almeno una volta nella vita,  Avventurarsi,  Diventare eroi

    Lawrence d’Arabia

    Un tenente inglese viene spedito nel deserto, tra la sabbia e le faide di turchi e arabi: diventerà Lawrence d’Arabia. Quello di David Lean è un kolossal, un film epico che nel 1962 fece incetta di premi, affermandosi nella cinematografia mondiale. Per quali motivi? Lawrence è un eroe tragico, mitologico, utopista nel pensiero, convinto di poter cambiare il mondo da sé, considerandosi speciale e in seguito convincendosi di esserlo. Affronterà però il peso delle scelte, della politica, della violenza e della guerra. Quello di Omar Sharif è probabilmente il personaggio più interessante, mentre il protagonista gioca e si sposta tra la simpatia e la repulsione, in uno sfasamento d’identità e…

  • leon - recensione - pills of movies
    1994,  Almeno una volta nella vita,  Cinefili,  Commuoversi,  Innamorarsi,  Sorprendersi

    Leon

    Un romanzo di formazione brutale. Ecco che cos’è Leon, di Luc Besson. Maestria registica e una sceneggiatura dalle molteplici sfaccettature. Come un videogame all’inizio, poi primi piani e pezzi di volti ci presentano Mathilda, Leon e un villain superbo, interpretato da Gary Oldman. Mathilda è la perdita dell’innocenza. Allo stesso tempo è bimba, per l’orso, i giochi, l’emulazione dell’adulto e l’amore freudiano, ma con la sigaretta tra le labbra desidera anche l’età adulta, che ottiene in maniera efferata e violenta. Leon è invece l’acquisizione dell’innocenza, una umanizzazione in cui traspare l’importanza delle persone, di prendersi cura di qualcuno… e non di una pianta. Il tutto assume rilievo in una società…

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