• Black butterfly recensione film
    2017,  Sorprendersi,  Tendere i nervi

    Black butterfly

    Paul è uno sceneggiatore alcolizzato, che ormai ha perduto l’ispirazione. Isolatosi in una piccola casa, ospita un uomo che cambierà la sua vita. Black butterfly ricorda davvero molto Misery non deve morire, seppure possa solo ammirare con il binocolo la pregiata caratura filmica dell’opera tratta dal romanzo di Stephen King, non riuscendo ad avvicinarsi a quegli apici di tensione, suspense e coinvolgimento. L’intreccio della storia è il fulcro del film, tuttavia non funziona tutto come dovrebbe. Intanto perché il rapporto tra l’ospite e lo scrittore (Jonathan Rhys Meyers e Antonio Banderas) degenera troppo rapidamente e senza sufficiente giustificazione. In secondo luogo perché il regista, Brian Goodman, dopo un colpo di scena…

  • kingsman il cerchio d'oro - kingsman 2 - recensione
    2017,  Avventurarsi,  Il caricatore,  Sorprendersi

    Kingsman – Il cerchio d’oro

    Azione, violenza e ironia: Kingsman – Il cerchio d’oro riprende da dove aveva lasciato il suo predecessore, Kingsman – Secret service e conferma quanto di buono fatto, quale prodotto di puro intrattenimento. Kingsman 2 introduce una seconda agenzia e trascina i nostri fumettosi agenti segreti in una’avventura sgargiante e macabra, che non ha paura di mostrare svolte di trama brusche e inaspettate, con piccoli colpi di scena del tutto imprevedibili. Elton John è protagonista di un cameo memorabile, mentre la regia è virtuosa nelle scene di combattimento, denotando e confermando uno stile riconoscibile e unico, distintivo di questa action pulp comedy spy movie.

  • scappa get out recensione film
    2017,  Alienarsi,  Sorprendersi,  Spaventarsi,  Tendere i nervi

    Scappa – Get out

    Scappa – Get out. Un titolo premonitore in un film imprevedibile, sorprendente, coinvolgente. Diretto, ma soprattutto scritto, da Jordan Peele, che si è aggiudicato l’Oscar per la migliore sceneggiatura originale, è senz’altro tra i migliori film dell’anno. Un ragazzo di colore parte verso la casa dei genitori della fidanzata per conoscere la sua famiglia, un po’ intimorito di subire discriminazioni razziali, ma determinato a far vincere il suo amore. L’accoglienza è calorosa, ma poco alla volta familiari e amici iniziano a comportarsi in modo molto strano… La regia indugia spesso sui volti con dei primi piani, a tratti inquietanti, mentre a fine film tutti i nodi vengono al pettine in…

  • borg mcenroe
    2017,  Ispirarsi,  Sorprendersi

    Borg McEnroe

    Borg McEnroe è la storia di una grande rivalità tennistica e di un match storico, quella finale di Wimbledon del 1980 in cui Borg puntava al record del quinto titolo consecutivo, mentre McEnroe era un irascibile e talentuoso outsider. Ma soprattutto il film racconta gli uomini dietro la partita, le emozioni e le sensazioni durante il torneo, ma anche l’infanzia e l’adolescenza che li hanno condotti a vivere quei palpitanti scambi. Il fascino del film è proprio nelle personalità dei suoi protagonisti, mentre il tennis si vede soprattutto nel finale con la finale, orchestrata con efficacia e semplicità per chi non è intenditore di tennis, ma anche con suspense sull’esito…

  • un uragano all'improvviso recensione film
    2017,  Innamorarsi,  Meglio mai che tardi,  Ridere

    Un uragano all’improvviso

    Un uragano all’improvviso è un film di William H. Macy, attore prolifico e poliedrico, che dirige la nuova bagnina Alexandra Daddario e la modella Kate Upton. Trama: due coinquiline e amiche partono insieme per un viaggio e incontrano un bel pompiere, per il quale iniziano una vera e propria guerra di dispetti e “seduzione”. Logiche produttive: quale genere piace alla maggior parte degli americani? Le commedie. E cosa piace vedere agli americani? Le tette. Dai, allora facciamo una commedia con due attrici tettone! E le donne? Mettiamoci anche un belloccio e poi facciamole litigare per lui. Funziona di sicuro. Sceneggiatura ispirata a: caspiterina, certo che le donne sembrano tanto amiche ma…

  • Finchè c'è Prosecco c'è Speranza
    2017,  Investigare,  Sorprendersi

    Finché c’è prosecco c’è speranza

    Finché c’è prosecco c’è speranza è l’ottimo esordio cinematografico di Antonio Padovan, un giallo ambientato tra i vigneti delle colline venete. Il film, tratto dall’omonimo romanzo, è intrigante e coinvolgente, riportando con fascino un genere spesso confinato alla televisione. A colpire è l’evoluzione del protagonista, esplicitato dai cambi d’abito e di giacche, così come le ottime interpretazioni e un intreccio per nulla scontato. Il primo indiziato, infatti, è un morto. Finché c’è prosecco c’è speranza sa essere frizzante, ma approfondisce e stratifica anche le pulsioni personali dei personaggi, indagando nel loro passato, con dialoghi interessanti e un messaggio sulla giustizia e sull’ambiente che emerge con efficacia. Seppure l’identità del colpevole non…

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