• unbroken film recensione angelina jolie
    2014,  Diventare eroi,  Ispirarsi,  Riflettere,  Tendere i nervi

    Unbroken

    Con Unbroken Angelina Jolie racconta la vera storia di Louis Zamperini, mezzofondista olimpionico la cui passione per lo sport è stata ostacolata dalla Seconda Guerra Mondiale, che l’ha costretto a sopportare ben più dello sforzo fisico della corsa sulla pista d’atletica. La fatica del protagonista è anche la nostra a sopportare la visione da un certo punto in poi. Troppe emozioni? Scene cruente? No. Se nella prima parte il montaggio alternato tra la storia sportiva di Louis e la guerra ben ci intrattiene, a seguire lo sport sparisce e assistiamo a una serie terribile di dolori e soprusi che il protagonista subisce, dai quali non emerge un messaggio forte e chiaro (è…

  • madre film recensione
    2017,  Alienarsi,  Riflettere,  Sorprendersi

    Madre!

    Oh madre! Dev’essere stata questa l’esclamazione di chi ha abbandonato la sala al Festival del Cinema di Venezia durante la proiezione dell’ultimo film di Darren Aronofsky. Perché? Uno scrittore in crisi creativa e la devota moglie, che ama prendersi cura di lui e della casa, accolgono uno sconosciuto sotto il loro tetto. Da lì in poi tutto cambia e il loro mondo degenera. È l’ultima mezz’ora di film quella che colpisce violentemente le aspettative dello spettatore, in un turbinio di eventi che, dall’irritazione e l’impotenza che condividiamo con la protagonista, si tramutano in un turbinoso girone infernale di orrore e sgomento che di primo acchito fatica a essere interpretato. La storia…

  • carnage film polanski
    2011,  Riflettere,  Tendere i nervi

    Carnage

    Due ragazzini litigano al parco e uno dei due colpisce l’altro in volto con un bastone. I genitori si incontrano per discutere dell’accaduto e prendere provvedimenti. Carnage di Roman Polanski, tratto da un’opera teatrale, è un film spietato e lucido. Come anticipa il titolo stesso, la storia è una carneficina. Non fisica, ma morale, intellettuale, ideologica. Il comportamento delle due coppie ci spalanca gli occhi sulla società attuale, criticata ferocemente. Di genitori che difendono e giustificano i figli a ogni costo, sottraendosi all’educazione, se ne vedono quotidianamente. Ma lo sviluppo dei personaggi nell’arco di una semplice discussione ci trasmette questo e molto altro. Spogliati delle apparenze, delle chiacchiere di circostanza,…

  • La battaglia di Hacksaw Ridge recensione
    2016,  Commuoversi,  Diventare eroi,  Il caricatore,  Ispirarsi,  Riflettere,  Sorprendersi

    La battaglia di Hacksaw Ridge

    Con la La battaglia di Hacksaw Ridge, Mel Gibson racconta la storia vera di Desmond Doss, primo obiettore di coscienza dell’esercito americano, che non si rifiuta di dare il proprio contributo in guerra, ma decide di farlo, anziché con le armi, cercando di salvare vite. “Ti prego, mio signore, aiutami a salvarne ancora uno” grida Desmond nel momento più palpitante e concitato del film, allo stremo delle forze. Il messaggio pacifista è chiaro, ma c’è anche la fede nelle proprie idee e la lotta senza pari per i propri ideali. La guerra è un’esplosione di suoni, brandelli di carne, concitazione e panico resi alla perfezione da una grande regia e…

  • i tonya recensione
    2017,  Ridere,  Riflettere,  Sorprendersi

    I Tonya

    Un salto triplo a suon di rock, un colpo in faccia allo spettatore, una giravolta di emozioni. I Tonya è il biopic di Tonya Harding, storia vera della prima pattinatrice americana a eseguire il triplo axel e personaggio mediatico controverso e chiacchierato. Il film è raccontato dai protagonisti stessi che, come in un mockumentary, si rivolgono allo spettatore. Gillespie gioca così con i punti di vista e il dubbio sulla verità di ciò che raccontano. La storia è grottesca, assurda tanto da far ridere, ma allo stesso tempo stranire, stupire e commuoversi. Tonya è l’anti eroe per eccellenza, sregolata e orgogliosa di affermare la sua diversità dalle altre pattinatrici, dalla falsità delle…

  • Il filo nascosto - recensione - film
    2017,  Innamorarsi,  Riflettere,  Sorprendersi

    Il filo nascosto

    Il filo nascosto è l’ultima opera di Paul Thomas Anderson e l’ultima interpretazione della carriera di Daniel Day-Lewis. La storia è quella di Reynolds Woodcock, sarto perfezionista e talentuoso, ma anche uomo anaffettivo, incapace di amare e di tessere relazioni amorose. Un ritratto umano e una storia d’amore sono le stoffe che vestono la trama, ma il filo nascosto del film è troppo nascosto e non buca mai il tessuto. Almeno fino al finale, quell’ultimo ricamo senz’altro spiazzante, netto e preciso, che impone allo spettatore di chiedersi una spiegazione del film. A rendersi difetto è per lunghi tratti la mancanza di conflitto e di una narrazione vera e propria, in favore…

  • whiplash film damien chazelle recensione
    2014,  Ispirarsi,  Riflettere,  Sorprendersi,  Tendere i nervi

    Whiplash

    Whiplash è un gran film e non lo è per la bellissima fotografia, per lo strepitoso montaggio ritmico, frammentato e trascinato dai compi della batteria e nemmeno per la magnifica recitazione di JK Simmons. Whiplash è un gran film perché è un duello tra maestro e allievo, armati di bacchette e parole taglienti, con colpi di scena e ambigui intenti. Lo è perché, in una storie di ossessione maniacale e psicologie al limite del disturbato, riesce a rappresentare una fine riflessione e a farlo con un proprio stile. I grandissimi della musica sarebbero diventati tali se non si fossero spinti fino al limite, oltre le aspettative, se non fossero sprofondati…

  • irrational man woody allen
    2015,  Innamorarsi,  Riflettere,  Sorprendersi

    Irrational man

    Irrational man è un film di Woody Allen. No, non nel senso più ovvio e banale, ma perché esso contiene e sviluppa i temi più cari e più vicini alla sensibilità e alla filmografia del regista. Un professore di filosofia depresso e alcolizzato trova una nuova cattedra e, nel punto più basso della sua esistenza, ritrova inaspettatamente le motivazioni per vivere. Kierkegaard, Kant e i loro precetti filosofici si trasferiscono all’attuale quotidianità, l’esistenzialismo e la ricerca del senso alla vita sottendono la storia. Poi c’è l’amore, il raziocinio contro le pulsioni, proprio l’irrazionale, e per ultimo, ma non ultimo, il solito Delitto e Castigo. La matrice del film è analoga…

  • La forma dell'acqua - the shape of water recensione
    2017,  Fantasticare,  Innamorarsi,  Riflettere,  Sorprendersi,  Tendere i nervi

    La forma dell’acqua – The shape of water

    La forma dell’acqua – The shape of water di Guillermo Del Toro è un film gotico, che stringe i suoi tentacoli sulla fiaba de La bella e la bestia, amalgamando però romanticismo e fantasy ad atmosfere inquietanti ed episodi macabri. È la Guerra Fredda e in un laboratorio americano viene imprigionata una strana creatura marina, su cui vengono espletate violenze ed esperimenti. Sarà una donna delle pulizie, affetta da mutismo, a trovare il modo di comunicare con lui. La forma dell’acqua è un film tenebroso e colto, dai continui rimandi poetici, epici e biblici, con venature d’umorismo pirandelliano. È infatti l’anziano coinquilino della protagonista, omosessuale emarginato e artista incompreso, a…

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