• Palle al balzo - Dodgeball
    2004,  Ridere

    Palle al balzo – Dodgeball

    Prendi uno sport semi-sconosciuto, pur ammesso che si tratti di sport, e fanne una parodia delle pellicole sportive americane. Ecco il modus operandi per Palle al balzo – Dodgeball che, a prima occhiata, nei primi minuti, può sembrare un film stupido, ma poi… continua ad esserlo, però diventa anche molto divertente. Palle al balzo – Dodgeball ha avuto il merito non solo del successo al botteghino, ma anche di sopraelevarsi dalla massa informe delle commedie, grazie a delle simpatiche trovate e delle scene che sono diventate cult, proprio grazie all’apprezzamento del pubblico. Questo è tutto. C’è una banda di impiastri sfigati alla ricerca di un’improbabile rivincita, i soliti Ben Stiller e Vince Vaughn,…

  • Un weekend da bamboccioni
    2010,  Ridere

    Un weekend da bamboccioni

    Un weekend da bamboccioni è la commedia di Adam Sandler, è come andare in vacanza con lui e tutti gli altri matti. La morale di fondo, insegnare ai figli ad apprezzare la natura, i giochi all’aperto, lo stare insieme, è appena accennato, così come le problematiche familiari, abbozzate e rapidamente sbrigliate nel finale. Il tutto è in realtà una scusa per mettere in scena gag e situazioni divertenti, senza timore di far gli stupidi e far ridere con le scoregge, ma nel complesso riuscendo a creare un film mai esagerato o sboccato, ma semplicemente divertente.

  • Pixels
    2015,  Alienarsi,  Avventurarsi,  Ridere

    Pixels

    Traendo spunto da un cortometraggio francese, Chris Columbus confeziona un buon film, pantomima delle invasioni aliene, ma con l’originale e simpatica peculiarità dei videogame anni 80. Pixels ha la struttura del videogame e procede di livello in livello in maniera fluida, con un buon ritmo, mai stanco, e un cast spigliato e a suo agio. Leggero, divertente e riuscito.

  • 3 days to kill
    2014,  Il caricatore,  Ridere

    3 days to kill

    Parrucche, abusivi, biciclette viola, strani sieri e pallottole sotto la Tour Eiffel. Silenziatore, sangue freddo e dito pronto sul grilletto… ma driiin! Anche i killer hanno una figlia e se chiama, la pallottola è rimandata. 3 days to kill è un film che non si prende troppo sul serio, ma che non rinuncia all’azione. Proprio per questo il non-sense, o non real, è accettabile per lo spettatore e, anzi, le parti più divertenti sono proprio quelle, dove il rapporto padre-figlia va a influire sulla parte action. Due sole sono le flessioni del ritmo, legate al focus genitoriale, che diventa il tema predominante. Si nota l’impronta di Luc Besson. Infine la sensuale e cinica Amber…

  • 2014,  Cinematerapia: una pillola per,  Ridere

    Babysitting

    Ricorda La figlia del mio capo, ma riprende gli eccessi e la struttura di Una notte da leoni, imitando infine la tecnica di messa in scena di Project X. Insomma si tratta dei francesi che fanno gli americani. O per meglio dire, la commedia di tendenza americana. La finta ripresa amatoriale, da parte di uno dei protagonisti, da espediente si trasforma in consuetudine, diventando il film quasi per intero, come se dovessimo guardare un filmato su YouTube, e la scena dei go kart lascia spazio al dubbio tra lo scellerato azzardo e la studiata finzione. Se non l’avete ancora visto, avete già capito dunque di che film si tratta, e non…

  • 2012

    Think Like a Man

    Hitch, What Women Want e uno degli eterni irrisolvibili dilemmi nella cinematografia: capire le donne. Le donne tacciono e ridacchiano sotto i baffi cerettati, ma ribaltiamo la situazione. Le donne capiscono gli uomini? È quello che fa questo film corale, guardando dalla prospettiva degli uomini, ma mettendo in scena questa volta i dubbi delle donne. Agisci come una donna, pensa come un uomo, è il libro galeotto che dà il via a una vera e propria guerra tra i sessi, divenendo un mantra per le donne alla ricerca di ottenere ciò che vogliono, a scapito di poveri succubi malcapitati uomini. (Sì sono uomo). I personaggi volutamente stereotipati, la efficace voice over e…

  • 2004,  Ridere

    Starsky & Hutch

    La pistola spara e insieme alla polvere da sparo, in questo film omaggiante la celebre serie tv degli anni settanta, ne escono una roulette russa, un paio cheerleader, cocaina per “zuccherare” il caffè e una sfida di ballo all’ultimo sangue, ma soprattutto risate in movimento, azione che fa sorridere. I Frat Pack, Owen Wilson, Ben Stiller, Vince Vaughn e Will Ferrell dimostrano il solito spassoso affiatamento e anche i personaggi minori sono incisivi. Snoop Dogg calza con (preoccupante) comodità i panni di pelliccia del boss mafioso e il film vince anche un premio al miglior bacio, tra Owen Wilson, Carmen Electra e Amy Smart. Sì tutti e tre insieme. Funziona. Diverte.

  • Shadowhunters
    2013,  Avventurarsi

    Shadowhunters – Città di Ossa

    Un pizzico di Harry Potter, una spruzzatina di Twilight, una sbirciata al folklore popolare e… Tadàà! Ecco Shadowhunters. Un film che mi spinge a chiedermi perché continuo a perdere tempo scrivendo in questo blog, invece di scrivere un romanzetto con protagonista una ragazzetta comune, qualche mostriciattolo vampiro/mannaro/zombie, un bel triangolo amoroso, e fare i soldoni. La mia soggiaciuta passione per i fantasy mi costringe a divertirmi nelle scene d’azione, soprattutto quando Lily Collins combatte i vampiri in minigonna, stuzzicandomi molto più del padre quando prese la leadership dei Genesis, trasformandola in una band pop. Ero presente. Poi però c’è la love story. Nonostante le sopracciglia più folte del west, Clary…

  • Guardiani della Galassia
    2014,  Alienarsi,  Avventurarsi,  Diventare eroi

    Guardiani della galassia

    È deciso. Dopo essere stato bocciato all’esame di Guida galattica per autostoppisti, tenterò di prendere il patentino per diventare uno dei guardiani della galassia. Irriverente, impertinente, divertente. È un cocktail dove gli effetti speciali sono un’oliva esplosiva, che semplicemente corona e si mette al servizio della vera avventura, shakerata a del frizzante humor. I personaggi sono degli scapestrati mezzi delinquenti, dalle caratteristiche più bizzarre. Drax il Distruttore non capisce le metafore, Rocket ha il cuore di Tronky, duro fuori ma tenero dentro, e una lingua tagliente, Star-Lord è l’eroe figo-sfigato perfetto. Allo stesso tempo nessuno diventa una macchietta e ogni personaggio riesce a mostrare le sue sfaccettature, da quello minore a Groot,…

  • L'altra sporca ultima meta
    2005,  Ridere

    L’altra sporca ultima meta

    Touch down! Eh sì, perché talvolta i remake segnano un buon punto. Uno dei meglio riusciti abbinamenti tra commedia e sport. Il potere dei film fa odiare i secondini e amare i galeotti, composti da una fauna umana davvero bizzarra e divertente, così come tutto il film. Sfido chiunque a non arrabbiarsi quando Paul Crewe cerca di fargli perdere la partita. Intorno alla partita di football vengono sfruttate le stralunate personalità dei giocatori, di cui diversi wrestler, per creare gag molto godibili. Switowski, Che-Ti-Serve, Cheeseburger Eddie tra i vari. L’ho guardato e riguardato.

Animated Social Media Icons by Acurax Wordpress Development Company