• Amici miei - Atto II
    1982,  Ridere

    Amici miei – Atto II

    7 anni dopo, i cinque amici fiorentini sono ancora a piede libero, più in forma che mai tra zingarate, burle e sempre più supercazzole. Mario Monicelli firma un secondo film che riprende gli stilemi del primo, la sua verve e la struttura. Con l’espediente del racconto diegetico, il regista riesuma anche il Perozzi, affinché i cinque siano nuovamente riuniti e al massimo della loro capacità scherzosa. Proprio riguardo agli scherzi, si nota una maggiore cattiveria, una presa in giro che non risparmia niente e nessuno, né la religione né la morte, riuscendo comunque a restare travolgente e divertente. Ad assottigliarsi è invece quella malinconia sottesa, sempre percepibile nel primo film, che qui sfocia…

  • 1975,  Almeno una volta nella vita,  Cinefili,  Ridere,  Riflettere

    Amici miei

    Dal progetto di Pietro Germi alle mani di Mario Monicelli, quattro più uno amici, straordinari e spassosi cattivi esempi, protagonisti di burle e supercazzole, sullo sfondo di una sottesa e indelebile malinconia. Dal soggetto alla struttura, dalla sceneggiatura agli attori e le loro vite cinematografiche, Amici miei non può che essere una suadente nostalgia verso una commedia italiana che fu, di indelebile splendore e potenza. Nell’immaginario non possono che imprimersi talune scene, quali quelle alla stazione o all’ospedale, e una risata che non deve nascere dal realismo fedele, ma dalla pura e sublime invenzione verosimile. Infine la parvenza di una morale, salvo poi ribaltarla nell’ossimorica e geniale scena finale. In…

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