Il paradiso degli orchi

Dopo 30 anni dalla sua nascita per penna di Daniel Pennac, Malaussène, capro espiatorio di professione, lascia la carta per la pellicola e ci introduce Il paradiso degli orchi.

Umorismo, situazioni grottesche, colori saturi e una famiglia assurda ridisegnano un bestseller in maniera fresca e spiritosa. I francesi hanno stile nella commedia cinematografica e il film risulta essere un piacevole intrattenimento, che potrebbe con naturalezza essere un cartone animato.

“Ho visto molte cose orribili nella mia carriera, ma il suo pigiama porta a casa il primo premio”. Ecco dunque cosa aspettarsi da questa trasposizione cinematografica: risate leggere come variopinte farfalle e terribili pigiami.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *