Star Wars: nuove conferme sulla storia gay tra Poe e Finn

Dammi una giacca di pelle, ma soprattutto dammi un nome, e avrai il mio amore, per tutta la vita.

Intense vibrazioni nella Forza preannunciano la nascita di una profonda relazione sentimentale tra Finn, Stormtrooper ribelle affetto da emofobia, e Poe Dameron, pilota della Resistenza con un passato da modello professionista.

Quella che sembrava inizialmente una banale teoria fan, causata da una prolungata esposizione a Il Risveglio della Forza, ha immediatamente trovato energia nelle parole di Oscar Isaac (Poe) e John Boyega (Finn) che, confermando smentendo e smentendo confermando, hanno rafforzato le supposizioni sulla prima love story gay nella saga cinematografica Star Wars.

Recentemente, proprio a ridosso delle celebrazioni per il quarantesimo anniversario della saga, Kathleen Kennedy, presidentessa della Lucasfilm, ha cercato di ristabilire ordine ed equilibrio nella Forza, affermando come stiano effettivamente pensando di introdurre tale relazione omosessuale nella trilogia. Aggiunge inoltre che difficilmente vedremo importanti sviluppi nel prossimo capitolo, The Last Jedi, ma tutto resta comunque ampiamente aperto per la pellicola finale.

Banalmente divagando, capisco solo adesso come mai il compianto Impero si servisse esclusivamente di cloni, accuratamente addestrati e senza sentimenti, per rimpinguare le fila del suo esercito. Darth Vader non avrebbe mai permesso ad uno Stormtrooper in pensione di flirtare con un sovrapettinato pilota di caccia.

Banalmente smettendo di divagare, guardando Il Risveglio della Forza non avevo notato nulla nel rapporto tra Poe e Finn che lasciasse presagire ad una love story gay, ma spesso molti dettagli sfuggono al primo approccio ed effettivamente qualche segnale me lo sono fatto sfuggire. Partiamo dal giovane Finn. Dopo essere fuggito dal Primo Ordine, lo ritroviamo sul desertico pianeta Jakku con un accaldante dolcevita nero. Scelta stilistica discutibile, ma chiaramente sessualmente schierata. Invece, nelle primissime battute del film, Poe Dameron incontra Kylo Ren e, seguendo una inevitabile disneyzzazione del franchise, gli risponde ironicamente come un navigato Jack Sparrow, sovrano indiscusso di trecce, treccine, rasta ed eyeliner. Due indizi fanno una prova.

Star Wars - love story gay

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Nonostante tutto lo scalpore generato, Finn e Poe non sarebbero nemmeno i primi personaggi gay nel canone di Star Wars, ma sicuramente sarebbero quelli col maggiore impatto mediatico. Mancano ancora conferme ufficiali, ma la Lucasfilm sta appunto vagliando tutte le ipotesi. Mi auguro semplicemente che prendano una decisione limpida, sensata e non fintamente perbenista, nel totale rispetto di tutto e tutti, evitando generalizzazioni e rappresentazioni macchiettistiche.

Fare o non fare. Non c’è provare.