Rischiose abitudini
Rischiose abitudini (The grifters nell’originale, ovvero “gli imbroglioni”) è un film di Stephen Frears tratto dal romanzo di Jim Thompson. Le relazioni pericolose, titolo dell’ ultimo film del regista, è l’introduzione perfetta per il suo lavoro successivo, che mette in scena un triangolo in chiave più moderna, in cui i rapporti sono dettati dall’avidità e dalla libido.
Gli split screen d’inizio film ci presentano subito i tre personaggi al centro della vicenda. Tale madre tale figlio si potrebbe dire di Roy Dillon, un John Cusack nei panni di un truffatore che non ha nessuna intenzione di guadagnarsi da vivere in modo onesto. Idem per Lilly, il personaggio più affascinante dei tre: una Anjelica Huston algida, elegante e vagamente incestuosa. A farle da contrappeso c’è la Myra di Annette Bening, che non si fa alcuno scrupolo a usare il sesso per i propri interessi.
Ma Rischiose abitudini non è un film d’inganni e furbetti che cercano di fregarsi a vicenda. A mano a mano che la storia si sviluppa diventa anche più chiaro che siamo di fronte a una storia più nichilista, forse figlia dei nostri tempi, dove il dio denaro comanda.
Il finale proprio per questo può sembrare deludente, ma è probabilmente la giusta conclusione.