• il gioco di Geri
    1997,  Fantasticare

    Il gioco di Geri

    8 anni dopo l’ultimo corto, la Pixar torna con Il gioco di Geri, dando il via alla tradizione di precederli a un lungometraggio animato, in questo caso A bug’s life. Per la prima volta il corto ha come protagonista un uomo, un anziano che gioca a scacchi da solo al parco. Inserendosi tra follia e malattia, con una carezza all’anzianità e la solitudine, Jan Pinkava e il suo team realizzano una piccola vicenda che lascia allo spettatore il giudizio e le risposte. Non-sense? Solo un modo per ridere? Oppure una piccola metafora? Il gioco di Geri ci mostra il ribaltamento d’ogni prospettiva e me appare come un invito a dirci: cambia le…

  • 21 jump street
    2012,  Ridere

    21 Jump Street

    Assolutamente demenziale, sboccato e volgare, 21 Jump Street fa parodia di molti luoghi comuni dei film d’azione e della high school, avvalendosi spesso di un furbo non-sense. Affiatati i suoi due protagonisti, Channing Tatum e Jonah Hill, esageratissimo e divertente il loro rapporto nella narrazione. Sono questi i fattori, insieme a un ritmo incalzante, che fanno sì che il film non scada semplicemente nella porcheria. Phil Lord e Christopher Miller sanno cosa fanno e forse hanno saputo fare anche meglio in 22 Jump Street.

  • storie pazzesche
    Riflettere

    Storie pazzesche

    …e lo sono davvero, perché di pazzi ve ne sono eccome, anche se nel titolo argentino le storie sono selvagge, aggettivo sicuramente più evocativo. Sì, perché le sei storie che compongono questo film, di Damián Szifron e prodotto dai fratelli Almodóvar, presentano situazioni estremizzate, ma allo stesso tempo radicate saldamente nella realtà, tanto da poter esser vere, soprattutto alla luce di odierni fatti di cronaca che ci sembrano quasi irreali e impossibili, riuscendo a dare al tutto un chiaro tono grottesco, “dal riso all’indignazione”. La regia è curatissima, dalle zoommate e contro-zoommate, primi piani e spostamenti di camera che fanno comparire personaggi all’improvviso. Ricercata anche la musica, in alcuni episodi più di altri, spesso…

  • project almanac
    2015,  Avventurarsi

    Project Almanac – Benvenuti a ieri

    Ovvero, l’amore ai tempi dei viaggi nel tempo. Perché, quando hai una macchina del tempo a disposizione, la cosa più importante da fare è tornare indietro per limonare. Con la tecnica del found footage, guardare Project Almanac è come stare in alto mare, è una visione fisica. Continui sono i pretesti, all’interno della narrazione, per rimarcare che si tratta di ripresa a mano, nonostante la poca credibilità di ciò, viste le inquadrature, e l’incredibilità che qualcuno possa filmare tutto. I viaggi nel tempo invece sono un po’ come la pallina di un flipper, si va di qua, di là, si ritorna lì, a volte cambia qualcosa altre no e non…

  • Le peggiori traduzioni dei titoli di film
    Controindicazioni

    Le peggiori traduzioni dei titoli dei film

    È inevitabile che quando un film viene esportato oltre che il doppiaggio, anche il suo titolo può avere necessità di essere tradotto. Tuttavia questa operazione, che apparentemente può sembrare semplice, deve incontrarsi e scontrarsi, oltre che con il volere di chi ci piazza i verdoni, con questioni culturali e di marketing. Spesso non ci si limita a tradurre dunque il titolo, ma lo si cambia, operazione che di per sé non deve essere per forza vista come negativa. Tuttavia, talvolta, questa operazione non sembra essere proprio azzeccata. Dei vari orribili, orripilanti, orripilerrimi titoli, di cui potete trovare voi stessi esempio oltre quelli qui citati, ho deciso di racchiuderli in alcune macro…

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