Il gioco di Gerald film recensione
2017,  Tendere i nervi

Il gioco di Gerald

Ammanettare la moglie al letto in una casa isolata in riva al lago e dar vita a un rapporto erotico di tipo sadomasochistico. È questo il gioco di Gerald, ideato per riaccendere il loro rapporto. Le cose però non vanno come previsto…

Il film è tratto dall’omonimo romanzo di Stephen King e mette in scena una storia che rispetto all’horror o al thriller segue l’introspezione psicologica della protagonista, scaturita da una situazione estrema.

I risvolti sono macabri, ma mai tensivi a sufficienza per tenere lo spettatore aggrappato a un film che per gran parte del suo minutaggio si svolge all’interno di una stanza. I flashback della protagonista alleggeriscono la trama, sorretta da un accumulo di dialoghi che allentano notevolmente l’interesse dello spettatore.

Dopo Il gioco di Gerald, il regista Mike Flanagan tornerà a cimentarsi con le pagine del maestro dell’horror con Doctor Sleep.