• Planet Terror
    2007,  Spaventarsi

    Planet Terror

    Planet Terror è un trasognante incubo, putrefatto e vago, oniricamente e sgargiatamente insensato. Parte del dittico Grindhouse, completato da A prova di morte dell’amico Tarantino, Robert Rodriguez esplicita la sua passione per i film d’exploitation e i B-movie tramite una massa di zombie cannibali e una sfacciata esibizione del brutto, della violenza e del sesso. Il progetto congiunto prevedeva inoltre dei falsi trailer, dei quali, nella versione italiana di Planet Terror, viene mostrato solo Machete, che in futuro diverrà veramente un film. Nel narrato viene anche simulato un pezzo di pellicola mancante, che impedisce così la visione.

  • 2007,  Ridere

    Lo spaccacuori

    Lo spaccacuori è un film in bilico tra l’eccesso e i canoni della commedia amorosa americana, che talvolta insieme stonano. Tra il volgare e il sentimentale, senza trovare un equilibrio. Il film resta spaccato, soprattutto tra una prima parte, sopra le righe, e una seconda, adagiata sulle palpitazioni del cuore. Lo spaccacuori non fa sbellicare, ma regala qualche sorriso, soprattutto nel finale, decisamente buono. Belle, invece, le canzoni. I fratelli Farrelly tuttavia non riescono a tener testa a loro stessi, ai brillanti Amore a prima svista e Tutti pazzi per mary, ma anche al buon Osmosis Jones. La loro successiva commedia, Libera Uscita, dopo 4 anni di stallo, degenererà completamente,…

  • Into the wild
    2007,  Almeno una volta nella vita,  Riflettere

    Into The Wild – Nelle Terre Selvagge

    Into the wild è nell’albo dei film che fanno venir voglia di fare qualcosa di grande, di memorabile. È la storia vera di Christopher McCandless, che dopo la laurea ha deciso di abbandonare famiglia, progetti e convenzioni per avventurarsi in un viaggio verso la libertà e la felicità interiore. L’abilità e i tecnicismi del cineasta, Sean Penn (che ha dovuto pazientare 10 anni per poter girare il film), scorrono con naturalezza, inosservati al cospetto di una storia grande. Alex Supertramp, pseudonimo del protagonista, viaggia sulle note di Eddie Vedder attraverso paesaggi immensi e invita a riflettere. Un film che non va commentato, ma visto e vissuto.

  • Il caso Thomas Crawford
    2007,  Legge,  Sorprendersi

    Il caso Thomas Crawford

    Per gli amanti dei legal movie, Il caso Thomas Crawford si inserirà senza dubbio tra i preferiti. L’autore di un omicidio ci sembra evidente e quest’ultimo, inoltre, confessa la sua colpevolezza. Apparentemente il film potrebbe quindi finire dopo soli 15 minuti, invece, scivola via verso la fine in un susseguirsi di pezzi che si incastrano uno sull’altro, tra sorpresa, tensione e intrattenimento. Il film corre nelle scene con Anthony Hopkins e cammina con Ryan Gosling, il cui personaggio fatica a districarsi dal machiavellico marchingegno costruito dal suo avversario. “Anche un orologio rotto segna l’ora giusta due volte al giorno”.

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