Sliver film recensione
1993,  Scaldarsi,  Tendere i nervi

Sliver

Carly si trasferisce in un condominio dove è appena avvenuto il suicidio di una donna che somigliava molto a lei e poco dopo inizia a ricevere le attenzioni di due uomini. Sliver è un thriller erotico tratto dal romanzo Scheggia di Ira Levin.

Il film, tuttavia, funziona senz’altro meglio per quanto riguarda il lato erotico, merito di alcune scene sensuali (tra tutte quella al ristorante) e ai due protagonisti: William Baldwin e una Sharon Stone (come al solito) perfetta nel ruolo, bellissima e seducente.

Funziona meno la parte tensiva dove la sceneggiatura non sfrutta appieno le potenzialità del soggetto, in particolare relativamente ai dubbi che sfiorano la protagonista, in merito all’ambiguità dei due uomini, ma su tutte, la scena finale puramente hitckockiana e non sfruttata appieno.

Difficile scordarsi anche, in negativo, la scena della palestra e il dialogo precedente.

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