• Maze Runner la fuga
    2015,  Avventurarsi

    Maze Runner – La fuga

    Se in Maze Runner – Il labirinto si era riusciti a costruire un’aurea di mistero, un’interesse verso la scoperta, abbinato efficacemente ad una narrazione veloce e dinamica, in Maze Runner – La fuga si avverte la mancanza di questi dati, della prova e del fascino che suscitava il labirinto, mentre la corsa del film e dei personaggi, una vera e propria fuga da tutto e tutti, manca di un obiettivo finale forte, definito. Seguiamo Thomas e compagni per inerzia, in quanto non v’è empatia con i fuggitivi, manca un coinvolgimento forte, probabilmente derivante da una caratterizzazione debole e rimandata al precedente film e da dialoghi fiacchi e riempitivi, impedendo dunque, anche ai…

  • Kingsman - Secret Service
    2014,  Il caricatore

    Kingsman – Secret Service

    Più che servizi segreti, quelli della Kingsman – Secret Service sono ninja con la pistola, ricchi di gadget mortali. La storia si suddivide in due fili narrativi, che successivamente vanno a convergere: una sorta di Hunger Games tra spie e la messa in atto del malvagissimo piano del villain di turno. Una battuta del film dice: “Questo non è quel tipo di film” e in effetti non si capisce bene che tipo sia. Però ci sono sangue, morti a palate di gusto tarantiniano e teste che esplodono in mille colori in modo assurdamente strano. Aggiungiamoci qualche battuta inaspettata da sembrare più fuori luogo che divertente, delle musiche utilizzate in maniera…

  • The Hungover Games
    2014,  Meglio mai che tardi,  Ridere

    The Hungover Games – Giochi mortali

    Guardi Angry Games – La ragazza con l’uccello di fuoco, parodia di Hunger Games e non puoi negare l’evidenza che sia una trashata. E così decidi di fare la tua parodia, The Hungover Games, unendone la trama a quella di Una notte da leoni. E così realizzi una seconda trashata. È facile fare parodia, è difficile farlo con stile, umorismo e una vena d’intelligente satira.

  • 2013,  Alienarsi,  Cinematerapia: una pillola per,  Sorprendersi

    Ender’s Game

    Passato un po’ in sordina, ingiustamente, Ender’s Game è un prodotto di un genere di moda di questi tempi. Seppure tratto da un romanzo di Orson Scott Card del 1985, vincitore del premio Hugo, ricalca infatti le caratteristiche del filone Young Adult, a cui appartengono i recenti Hunger Games, Maze Runner e Divergent, elevandosi al contempo dal solo piacevole intrattenimento. La fantascienza è infatti sfruttata per mettere in luce alcuni aspetti dell’uomo e restiamo sempre legati alla psicologia del personaggio, sfiorando il tema della violenza del militarismo e lo sfruttamento dei ragazzi con ogni mezzo, per scopi considerati più alti. Interessante, coinvolgente e dal buon finale.

  • 2014,  Avventurarsi

    Hunger Games: Il Canto della Rivolta – Parte I

    Un primo film interessante, un secondo ripetitivo, questo terzo noioso. Cupo, grigio, ineluttabilmente triste. Non succede praticamente nulla. Viene spogliato di tutto ciò che aveva caratterizzato questa saga. Addirittura Peeta non si fa salvare da Katniss (ma da qualcun altro sì). Peccato che nella filmografia dell’eccezionale Philip Seymour Hoffman ci sarà questo, come suo ultimo film. Katniss però ci colpisce, se non con l’arco, con i suoi pipponi propagandistici. E io canto il mio dolore. Hunger Games – Il canto della noia.

  • Divergent
    2014

    Divergent

    Io nel buco sul tetto non ci sarei saltato. Dalla letteratura al cinema, da Il Signore delle Mosche attraverso Harry Potter, sfogliando Twilight, Hunger Games, Percy Jackson, Shadowhunters, Maze Runner. Il neo genere Young Adult, fantasy spesso distopico, è ormai moda, serialità. Ragazzi come protagonisti, divisione in gruppi, struttura a livelli, addestramento, una storia d’amore e la sovente sfiducia nell’umanità. La vita segreta della teenager americana Shailene Woodley, detta Tris, è segreta perché è diversa dagli altri. Questa volta però non rimane incinta dal fidanzatino Quattro. Se no bisognava chiamarlo Seth. A differenza di Tris però e di alcuni dei sopracitati film, non c’è qualcosa in quest’opera che diverga, differisca o…

  • Zathura
    2005,  Avventurarsi,  Fantasticare

    Zathura – Un’avventura spaziale

    Zathura è uno di quei rari casi in cui il bis non annoia, ma piace quasi quanto è stata buona la prima. Riprendendo il soggetto di Jumanji e traslandolo nello spazio, basandosi su un libro del medesimo autore (Chris Van Allsburg), il gioco continua e ci divertiamo ancora. Quando la fantasia e il racconto superano gli effetti speciali. E poi Josh Hutcherson non deve essere salvato dagli Hunger Games e Kirsten Stewart non si innamora di nessun vampiro.

  • Le 20 giovani e sexy promesse del cinema
    Controindicazioni

    Le 20 giovani e sexy promesse del cinema|Parte 1

    Attenzione o voi che entrate. L’articolo che segue, su le 20 giovani e sexy promesse del cinema, è fortemente improntato sugli istinti animali e le pulsioni più recondite maschili. Sì, si parla sempre di cinema, di attrici per l’inciso, ma solo di quelle belle. È risaputo e statisticamente comprovato che 3 uomini su 5 scelgono un film in base all’attrice e sperano intimamente di vedere quanti più lembi di pelle scoperti possibile di quest’ultima. Dunque questo articolo, che diverrà una vostra preziosissima guida, vuole accorrere in soccorso alla sopracitata percentuale, aiutando i maschietti a orientarsi nel panorama cinematografico più recente. La speranza è che anche alle ragazze le righe seguenti possano essere…

Plugin for Social Media by Acurax Wordpress Design Studio