• Ogni cosa è segreta recensione
    2014,  Investigare,  Tendere i nervi

    Ogni cosa è segreta

    Difficile sentirsi davvero coinvolti da Ogni cosa è segreta e vivere di quella tensione sana di un thriller d’alto rango. Innanzitutto perché la vittima di questo film è una bambina, della cui morte vengono colpevolizzate a sua volta due bambine, internate fino ai 18 anni. I protagonisti del film (quasi tutte donne) soffrono di alcuni disturbi psicologici precedenti o successivi all’evento in questione e la sparizione di una bambina anni dopo riporta alla luce gli echi dell’omicidio, vecchie turbe e antichi sospettati. Il lato investigativo è piuttosto povero e si lega soprattutto a interrogatori o flashback. È invece l’atto finale a salvare in parte il film di Amy Berg, che…

  • unbroken film recensione angelina jolie
    2014,  Diventare eroi,  Ispirarsi,  Riflettere,  Tendere i nervi

    Unbroken

    Con Unbroken Angelina Jolie racconta la vera storia di Louis Zamperini, mezzofondista olimpionico la cui passione per lo sport è stata ostacolata dalla Seconda Guerra Mondiale, che l’ha costretto a sopportare ben più dello sforzo fisico della corsa sulla pista d’atletica. La fatica del protagonista è anche la nostra a sopportare la visione da un certo punto in poi. Troppe emozioni? Scene cruente? No. Se nella prima parte il montaggio alternato tra la storia sportiva di Louis e la guerra ben ci intrattiene, a seguire lo sport sparisce e assistiamo a una serie terribile di dolori e soprusi che il protagonista subisce, dai quali non emerge un messaggio forte e chiaro (è…

  • whiplash film damien chazelle recensione
    2014,  Ispirarsi,  Riflettere,  Sorprendersi,  Tendere i nervi

    Whiplash

    Whiplash è un gran film e non lo è per la bellissima fotografia, per lo strepitoso montaggio ritmico, frammentato e trascinato dai compi della batteria e nemmeno per la magnifica recitazione di JK Simmons. Whiplash è un gran film perché è un duello tra maestro e allievo, armati di bacchette e parole taglienti, con colpi di scena e ambigui intenti. Lo è perché, in una storie di ossessione maniacale e psicologie al limite del disturbato, riesce a rappresentare una fine riflessione e a farlo con un proprio stile. I grandissimi della musica sarebbero diventati tali se non si fossero spinti fino al limite, oltre le aspettative, se non fossero sprofondati…

  • lego movie
    2014,  Avventurarsi,  Diventare eroi,  Ispirarsi,  Ridere

    The LEGO Movie

    Dopo il favoloso Piovono Polpette e il demenziale 21 Jump Street, Phil Lord e Chris Miller tornano nelle sale cinematografiche con il roboante e scapestrato Lego Movie. I registi ricordano probabilmente le fantasiose avventure che quasi tutti i bambini hanno inventato e vissuto con i celebri mattoncini e realizzano una storia di avventura dalla sceneggiatura un po’… cazzona, che sembra procedere soprattutto per accumulo di idee, di personaggi, di scontri e di fughe. In questa eterogenea e disordinata costruzione, eccezionale a livello di computer grafica, emerge però con forza l’idea di cui il film è portatore. Non solo l’importanza di ogni persona, anche quella apparentemente più comune e ordinaria, ma,…

  • Lo sciacallo - Nightcrawler - recensione - film
    2014,  Sorprendersi,  Tendere i nervi

    Lo sciacallo – Nightcrawler

    Lo sciacallo – Nightcrawler è un film spaesante, feroce, subdolo e magnetico. Uno strepitoso Jake Gyllenhaal è un uomo intelligente alla ricerca di ciò che gli piace fare e ciò in cui è bravo. Trova la sua strada proprio sulla strada, come videomaker a caccia di scoop da rivendere alle emittenti televisive. Non si può immedesimarsi con Lou, a causa del suo indifferente cinismo, ma il personaggio è memorabile, coerentemente definito fino in fondo. Il suo filosofare nella notte è frutto di una educazione formatasi su internet, “dove si trova proprio tutto”, e gli insegnamenti di management aziendale vengono trasposti e reinterpretati dalla sua mente disturbata. Il ritratto filmico che…

  • edge of tomorrow - Senza domani
    2014,  Alienarsi,  Avventurarsi,  Diventare eroi,  Il caricatore

    Edge of tomorrow – Senza domani

    Da Ricomincio da capo al più recente Source code di Duncan Jones, rivivere la stessa giornata più volte è sempre di moda e di grande fascino al cinema. In Edge of tomorrow l’idea è declinata alla fantascienza, come in un videogame in cui Tom Cruise deve ripartire continuamente dall’ultimo check point per completare la sua missione. Regia e montaggio sono all’altezza della situazione, coinvolgono e ritmano la frenesia della battaglia, la frustrazione dell’insuccesso. Gli alieni invasori non vogliono comunicare, non titubano, sono fulminei e spietati. Nonostante ciò la narrazione trova venature di umorismo che alleggeriscono la serietà del soggetto e divertono ancor di più, nonostante una sceneggiatura che si lascia…

  • lo straniero della valle oscura
    2014,  Il caricatore

    Lo straniero della valle oscura

    Avvincente. Ecco è quello che non è Lo straniero della valle oscura. Sam Riley è il volto di un misterioso e solitario cowboy: un volto forse non grave e temibile come quello dei suoi predecessori in cappello a cavallo, autore di azioni previste da una sceneggiatura che rivela troppo presto le sue carte e sfodera le pistole in maniera annunciata. Non è difficile preannunciare i vari passaggi narrativi e il modo in cui ci viene raccontata questa revenge story è privo di creatività, guizzi. La storia difetta inoltre di un doppio finale, che richiude una vicenda già chiusa, ma sopratutto un eroe (poco accattivante) che non trova quasi mai grandi…

  • Birdman
    2014,  Cinefili,  Riflettere

    Birdman o l’imprevedibile virtù dell’ignoranza

    Birdman, miglior film dell’anno? Forse sì, forse no. Sicuramente un film interessante, fortemente attuale, realizzato con grande maestria, intelligente e critico. L’essere uomo e l’essere attore sono temi su cui si sofferma Iñárritu, ma non il fulcro del film, diventando uno spunto per riflettere sulle papille gustative del pubblico del cinema e sui comportamenti attuali di questi ultimi, ma non solo, anche del contesto culturale e mediatico intorno a tutti noi e al cinema. All’ego. Al successo legato alla frivola apparenza, ai social network. Michael Keaton come Riggan Thomson, è l’attore ricordato e affermato per aver vestito una calzamaglia, quella di Batman, che ha dovuto dimostrare altrove le sua bravura, mentre…

  • il fidanzato di mia sorella
    2014,  Innamorarsi

    Il fidanzato di mia sorella

    No, Il fidanzato di mia sorella non sarà, dopo la visione, una di quelle commedie amorose memorabili, che ricorderete per sempre, ma al tempo stesso non vi deluderà o schiferà. Probabilmente indovinerete gli sviluppi narrativi e il finale del film già dal primo atto, tuttavia se ciò che state cercando è una commedia romantica, questo film ve la farà trovare in maniera puntuale e ben costruita. Seppure si viaggi su canovacci popolari, il film riesce a restare divertente e interessante grazie al fascino di Pierce Brosnan e alle sue vicende personali, sia le difficoltà esterne che interne al personaggio, e grazie ai personaggi secondari, come Benjamin McKenzie, il Ryan Atwood di…

  • labyrinthus
    2014,  Avventurarsi

    Labyrinthus

    Labyrinthus è un film per ragazzi, in questo caso non mi sento di dire per tutta la famiglia, ma veramente solo per giovani ragazzi. Ispirato a Jumanji, riprende questo grande cult in una versione tecnologica, con i protagonisti che entrano all’interno di un videogioco. Il tema è piuttosto accattivante e inizialmente manifesta chiaramente la potenzialità di creare un genuino mistero (anche timore) e fascino. Il mondo di fantasia tuttavia ha poco ritmo e si dimostra addirittura meno interessante di ciò che succede in quello reale. Seppure gli scenari costruiti digitalmente siano notevoli, anche considerato il budget, restano un semplice scenario bello bellino, con cui i protagonisti non interagiscono mai, rendendo dunque…

  • professore per amore
    2014,  Cinematerapia: una pillola per,  Innamorarsi,  Ridere

    Professore per amore

    Professore per amore, nonostante il pessimo titolo, è un piacevole e spiritoso film che ha come protagonista uno sceneggiatore in difficoltà (Hugh Grant) che, dopo un grande successo ottenuto in passato, non riesce a riconfermarsi e finisce con l’insegnare scrittura per film all’università. Tra le parole, oculate e incisive, plasmate in un ironico dialogo o in qualche riferimento al mestiere dello sceneggiatore (ma anche dello scrittore), questo film tocca e sfiora i temi della crisi creativa, del successo, delle ragioni alla base dello scrivere, senza mai immergersi completamente, ma mantenendo i toni della commedia. Parlando e riparlando di sceneggiatura, ne dimentica però una fondamentale componente: il colpo di scena. Nonostante ciò, il film resta…

  • samba
    2014,  Ridere,  Riflettere

    Samba

    Samba non graffia con l’umorismo di Quasi amici, entrambi opera di Eric Toledano e Olivier Nakache, e non si abbandona alle emozioni, sfiorate unicamente nel rapporto tra il protagonista e Alice. La samba si inizia a ballare quando entra in scena il coprotagonista, Wilson, dando più ritmo e verve alla pellicola, fino a quel momento piuttosto annoiante. Toledano e Nakache sembrano frenarsi e gli ostacoli sociali del personaggio interpretato da Omar Sy non divengono mai satira o spunto di riflessione, ma solo ostacoli di una avventura, che guarda ancora ai temi del diverso, dell’emarginato, dell’accettazione, ma non con la stessa brillantezza precedente. Il finale, buono nell’idea, non suscita il clamore mirato, non venendo…

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