Third person
A distanza di quasi 10 anni da Crash – Contatto fisico, vincitore di tre premi Oscar, Paul Haggis torna all’espediente delle storie che si intrecciano con il film drammatico / sentimentale Third person.
Tre storie, tre luoghi, tre coppie e una “terza persona” su ognuna di esse.
Third person non vive di un grande ritmo e i tasti di un pianoforte, a enfatizzare svariati momenti del film, lo rende ancor più flemmatico. Anche la colonna sonora, in buona parte firmata da Gigi D’Alessio e Anna Tatangelo, non conferisce alla storia quella spinta necessaria.
D’altro canto resta immutato fino al finale l’interesse per la scoperta del modo in cui i vari film si sovrapporranno, creando una relazione o un qualche tipo di dipendenza tra le varie storie. Perché è evidente sin dall’inizio che è proprio a questo scopo sono architettati questo genere di film.
E così è, infine, con un finale oramai piuttosto atteso e rivelatore.