La strategia di Adam

La strategia di Adam è fare lo stronzo con le ragazze per non soffrire (e rimorchiare di più). Un barlume di genialità insomma, ma il film non è male come si può credere di primo acchito.

Si toccano tutti i “temi teen”: amore, sesso, paura di soffrire, popolarità, ballo scolastico. Vengono sfiorati tutti, ma trattati bene, con il tocco giusto e simpatia. Scene ben congegnate e un buon ritmo supportano il protagonista giusto, il ragazzo che vuole fare l’insensibile ma non ci riesce. Potrebbe essere qualcuno di noi, forse tu che leggi, forse io. Un profilo che include dunque i ragazzi e che non può non piacere alle giovani ragazze.