• la strategia di adam
    2009,  Innamorarsi

    La strategia di Adam

    La strategia di Adam è fare lo stronzo con le ragazze per non soffrire (e rimorchiare di più). Un barlume di genialità insomma, ma il film non è male come si può credere di primo acchito. Si toccano tutti i “temi teen”: amore, sesso, paura di soffrire, popolarità, ballo scolastico. Vengono sfiorati tutti, ma trattati bene, con il tocco giusto e simpatia. Scene ben congegnate e un buon ritmo supportano il protagonista giusto, il ragazzo che vuole fare l’insensibile ma non ci riesce. Potrebbe essere qualcuno di noi, forse tu che leggi, forse io. Un profilo che include dunque i ragazzi e che non può non piacere alle giovani ragazze.

  • I più brutti vestiti della mostra del cinema di Venezia
    Controindicazioni

    I più brutti vestiti della mostra del cinema di Venezia

    Diversi mesi fa decisi di scrivere un articolo su i peggio vestiti degli Oscar 2016, naturalmente un articolo frivolo che nasconde una complessa ed epistemologica critica sociale alla fiera delle vanità rinominata odiernamente red carpet. Beh insomma, mi sono divertito e così ho deciso di scrivere anche un articolo su i più brutti vestiti della Mostra del Cinema di Venezia numero 73. Per lo stilista: L’abito di Emilia Jones alterna le rigide forme della gonna alle volute arzigogolanti dei ricami, che rimandano allo sfrigolare del pensiero moderno e allo stesso tempo ai magnifici quadri astratti di Vasilij Kandinskij. Per l’uomo comune: La ragazzetta si è messa addosso un vestito con lo stesso…

  • 1971,  Scaldarsi

    Groupie – Sesso a domicilio

    Hippie, sesso, droghe e progressive rock è lo scenario della vicenda che coinvolge una giovane groupie. Vicky si innamora del membro di una band, che però la seduce e abbandona. Lei allora si fa un membro dopo l’altro nel viaggio alla ricerca del suo amore, che però, per l’appunto, non le impedisce di fare la troia con chiunque. È il classico film senza trama, senza scrittura e senza senso, dove ogni cosa diviene pretesto per una scena erotica (o presunta tale). Questo aspetto grava tutto sul culo e sulle tette di Inga Steeger, che in effetti si lascia guardare piuttosto volentieri. Per il resto, non sapendo come riempire il minutaggio,…

  • Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso
    1972,  Ridere

    Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso * (*ma non avete mai osato chiedere)

    Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso * (*ma non avete mai osato chiedere) è una sciocchezzuola a episodi, incentrati su alcune domande sessuali. Gli episodi tuttavia non rispondono alle domande, ma prendono solo spunto da esse, inoltre, con una mente come quella di Woody Allen la sensazione è che avrebbero potuto essere più incisivi. Il film è invece un semplice e leggero divertissement, uscito peraltro nello stesso anno di Provaci ancora Sam, bel film tratto da un’opera teatrale dello stesso Allen. Tra qualche citazione e un gusto per l’assurdo, emblematico nella mammella gigante che terrorizza la città come in un film catastrofico, l’ultimo episodio, in cui Woody Allen interpreta uno…

  • sesso e fuga con l'ostaggio
    1994,  Avventurarsi

    Sesso e fuga con l’ostaggio

    Sesso e fuga con l’ostaggio, per tutta la durata del film. Così è questa commedia, assolutamente atipica, che ci mostra un inseguimento in auto per tutti i suoi minuti. Non c’è una trama articolata, tantomeno personaggi con uno spessore psicologico, ma importa poco, perché, e qui sta la sua salvezza, il film non si prende troppo sul serio, anzi resta palesemente improbabile e sopra le righe, e per questo diverte. Di contorno invece c’è una forte e palese presa in giro dei media e della spettacolarizzazione del dramma, fino a un finale simpatico e ben congegnato.

  • La figlia di Lady Chatterley
    1995,  Scaldarsi

    La figlia di Lady Chatterley

    Quella birbantella de la figlia di Lady Chatterley finalmente esce dal collegio e lo fa decisamente infoiata, per ovvi motivi. la zia vorrebbe che si sposasse un damerino, ma lei vuole un uomo vero virile e villoso ed è decisa a farsi il guardiacaccia, che anni prima fornicò con la madre. Come notate la trama è avvincente e ricca di accadimenti… tanto che c’è il tempo per inquadrature silenziose di gente che cammina e gente che fa cose. Ma ci sono anche scene straordinarie, come una scena di sesso con lei arrampicata ad un albero e un’altra in cui si eccitano con una mela. La vera chicca è però la…

  • Planet Terror
    2007,  Spaventarsi

    Planet Terror

    Un trasognante incubo, putrefatto e vago, oniricamente e sgargiatamente insensato. Parte del dittico Grindhouse, completato da A prova di morte dell’amico Tarantino, Robert Rodriguez esplicita la sua passione per i film d’exploitation e i B-movie tramite una massa di zombie cannibali e una sfacciata esibizione del brutto, della violenza e del sesso. Il progetto congiunto prevedeva inoltre dei falsi trailer, dei quali, nella versione italiana di Planet Terror, viene mostrato solo Machete, che in futuro diverrà veramente un film. Nel narrato viene anche simulato un pezzo di pellicola mancante, che impedisce così la visione.

  • Quel momento imbarazzante
    2014,  Ridere

    Quel momento imbarazzante

    Quel momento imbarazzante. No, non quando ti scappa una puzzetta in pubblico. Qui si parla di film. In particolare un film che potrebbe apprezzare il sesso forte, ovvero le donne naturalmente, vista la presenza di Zac Efron, che cerca di scrollarsi di dosso la patina di teenager e si mostra volentieri nudo e in scene di sesso, forse, e dico forse, beandosi troppo del suo corpo e dell’estetica, tralasciando le qualità recitative. Quel momento imbarazzante tratta di alcuni giovani uomini che non vogliono crescere e lo fa inizialmente in maniera spigliata, con qualche dialogo pungente e delle battute divertenti tra i tre amici, agevolate da un buon affiatamento. Salvo poi intraprendere…

  • 1984,  Scaldarsi

    Fotografando Patrizia

    Il povero Emilio ha già dei problemi, e pure piuttosto seri, ma a peggiorare la situazione ci pensa la sorella assatanata, dall’incessante prurito intimo, che si diverte nello stuzzicarlo raccontandogli le sue molteplici avventure da sgualdrinella viziosa. Ne viene naturale che il represso Emilio si senta in dovere di sbubacciarsi la sorella, punendola per le sue impurità. Lei però improvvisamente si mostra travagliata, dubbiosa e insicura. (Ah, le donne). Se volessimo fare i fighi, potremmo dire che si tratta dunque di una storia d’incestuosa provocazione, in un gioco altalenante tra carnalità e morale. In realtà si vedono spesso le poppe e il sedere di Monica Guerritore, la farfallina di una sua amica,…

  • 2013,  Cinematerapia: una pillola per,  Meglio mai che tardi,  Scaldarsi

    The Canyons

    Un pornoattore, quintali di materia sulla facciotta inespressiva di Lindsay Lohan, un paio di peni al vento, eterosessuali incalliti che saltano senza remore da un lato all’altro della sponda e l’etichetta di thriller giustificata all’ultimo momento. Senza cambi di tono e di ritmo, scorrendo gli occhi su qualche personaggio inutile e altri problematici, fiacchi e mal interpretati, tramite una regia e una fotografia piuttosto scarse, qualunque fosse l’intento di questo film, è fallito. C’è il tentativo maldestro di attribuirgli un paio di significati metaforici e forse l’idea di assomigliare alla serie di film Sex Crimes. Finanziato tramite crowdfunding su Kickstarter, forse era meglio se restava online. E cosa pensare di Paul Schrader, un regista che…

  • Sex Tape
    2014,  Scaldarsi

    Sex Tape – Finiti in Rete

    Si svolge sostanzialmente così: una coppia si innamora, culo di Cameron Diaz, fanno dei figli, culo di Cameron Diaz, non hanno più voglia di fare all’amore, culo di Cameron Diaz, trovano una soluzione, culo di Cameron Diaz. Fine di Sex Tape – Finiti in Rete. L’intera trama si basa sulla stupidità dei protagonisti, i quali potevano tranquillamente risolvere tutti i loro problemi da casa, sorseggiando una birra analcolica e sbafandosi un tramezzino con il burro di arachidi. Le battute sessuali non hanno doppi sensi, ma sono doppiamente scadenti. Va un po’ meglio nella seconda parte. Tipico film da: sono solo, non ho una ceppa da fare, il divano mi trattiene e…

  • secretary
    2002,  Scaldarsi

    Secretary

    50 sfumature di grigio? Va bene, se lo dite voi. Ma se con il vostro fidanzato giocate al capo e la segretaria, avete veramente una relazione con il vostro superiore, vi piace il sadomaso, o semplicemente volete vedervi un buon film di questo genere, senza poi pensare di aver buttato via il vostro tempo, allora c’è Secretary. La relazione sessuale sadomasochista sul posto di lavoro non è certo una novità e in questo precedente filmico del 2002, con Maggie Gyllenhaal, i tabù, la sessualità e l’amore corrono sempre sul diario della commedia, senza mai scadere nella banalità o nella volgarità.

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