L’Arte di Vincere

In un’epoca dove tutto nello sport viene misurato e calcolato, questo biopic è attualissimo, riuscendo allo stesso tempo dai numeri, quasi ossimoricamente, a parlare di romanticismo, umanità e sport.

Brad Pitt, assistito da Jonah Hill, è un manager tratteggiato dalle sue azioni, seppure protagonista di dialoghi brillanti e coinvolgenti, che ricalca con classe la figura dell’outsider, un uomo dal passato segnato dal fallimento delle sue ambizioni, vicino allo spirito romantico ottocentesco della sehnsucht.

Un trionfo della spettacolarità della verità, a scapito della più mainstream verosimiglianza spettacolare.

“Come si fa a non essere romantici con il baseball?”. E con lo sport.

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