Ai confini della realtà film recensione
1983,  Spaventarsi,  Tendere i nervi

Ai confini della realtà

Ai confini della realtà è un film composto da quattro episodi che rende omaggio alla celebre televisiva. Le quattro storie che uniscono fantascienza, fantasy e horror, sono girate da altrettanti registi. Nell’ordine: John Landis, il cui episodio è l’unico originale, Steven Spielberg, Joe Dante e George Miller.

Nei vari segmenti rivediamo gli stili e i gusti narrativi dei registi, che in pochi minuti danno e ridanno vita a vicende sorprendenti, spaventose, acute e ingegnose.

Dantesco e tristemente noto quello di Landis, agrodolce quello di Spielberg, variopinto e terrificante quello di Dante (il migliore) e infine tensivo e vivido di panico quello di Miller.

Un film, nel complesso, senz’altro da non perdere, che ancora oggi è in grado di suscitare le stesse emozioni del 1983, anno in cui è uscito.

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