amiche da morire film recensione
2013,  Ridere

Amiche da morire

Complimenti a Giorgia Farina che, dopo numerosi lavori e collaborazioni, esordisce con il suo primo lungometraggio, scritto e diretto. Amiche da morire è davvero un’ottimo film, una black comedy ben scritta, spiritosa e coinvolgente, che riesce a unire l’ambientazione regionale al giallo e alla commedia.

In un’isola siciliana dove vige una mentalità molto bigotta, tre donne molto diverse incrociano i propri destini e (con fatica) decidono di darsi una mano l’un l’altra.

Tutto funziona bene, a partire dalla caratterizzazione delle protagoniste. La donna di facili costumi, la zitella iettatrice e l’ingenua donzella, perseguitata dal dubbio che il marito la tradisca. Ci sono poi buone battute, che spesso offrono una prospettiva femminile sui rapporti, e un finale non scontato, né piacione.

Consigliato.