• rain man
    1988,  Commuoversi,  Ispirarsi

    Rain man – L’uomo della pioggia

    Ispirato dalla figura di King Peek, affetto dalla malattia dell’idiota sapiente, Barry Morrow lo incontra personalmente e inizia a scrivere la storia di un uomo autistico e di un fratello che lo ritrova, senza però averlo mai conosciuto. Rain man ha riscosso un grande successo di pubblico e di critica ed è uno dei film cult degli anni 80, entrato con garbo nella memoria collettiva.   A regalargli questi meriti è senza dubbio una storia di amicizia oltre i confini, oltre la diversità, dove l’ostacolo è la comunicazione, apparentemente inconciliabile ma che invece, via via si dimostra semplicemente differente, insegnando che ogni rapporto, anche quello apparentemente più ardito, con l’ascolto, l’intelligenza…

  • ho sposato un'aliena
    1988,  Ridere

    Ho sposato un’aliena

    Ho sposato un’aliena è una commedia leggera degli anni 80 che prende un’icona di sensualità del cinema come Kim Basinger e la affianca al lato prettamente umoristico rappresentato dalla figura di Dan Aykroyd. È uno di quei film che per guardarli occorre chiudere un occhio e mezzo sulle incongruenze, senza cercare una giustificazione a tutto ciò che si vede. Infatti, è proprio la sceneggiatura l’elemento più debole, per questi aspetti e per un primo e terzo atto eccessivamente lunghi, in particolar modo quest’ultimo che prolunga di molto il  finale del film. Si punta molto sulla simpatia e sulla bizzarria di un’aliena che non conosce i piaceri della vita umana perché addirittura…

  • intrigo a hollywood
    1988,  Investigare

    Intrigo a Hollywood

    Intrigo a Hollywood è un omaggio al cinema classico, a cui si aggiunge un giallo, con la musica in pompa magna, humour e buone battute. Proprio il lato giallo, tuttavia, è un poco frettoloso. Si fa fatica a seguire gli sviluppi a causa dei troppi nomi e non si riesce a creare l’aura di mistero intorno alla vicenda, concentrandosi più sulla figaggine dei protagonisti, i quali fanno cinema e recitano anche all’interno del mondo fittizio del film. Non aspettatevi un Intrigo internazionale, che forse il titolo italiano vuole citare, ma un più circoscritto e semplice, ma comunque intrattenitore, intrigo hollywoodiano.

  • cocktail
    1988,  Innamorarsi

    Cocktail

    Tra una bottiglia volteggiante, l’ombrellino giamaicano di un cocktail e gli occhi languidi delle ragazze, il giovane barista Tom Cruise vive la sua vita nutrendola di sogni e tentativi. Spumeggiante d’alcol e di musica, il film segue il suo brioso e baldanzoso protagonista, supportato dall’amico e mentore, un solitario e novello Dorian Grey con la risposta sempre in tasca, prodigo di consigli d’amore e di vita. Con il procedere del percorso del barman, la virata filmica è decisa verso la commedia d’amore, leggera e tipica nella struttura, ma comunque ben confezionata e intrigante. Un cocktail fresco e gustoso, non troppo alcolico, in modo da farsi ricordare.

  • tin toy
    1988,  Fantasticare,  Tornare bimbi

    Tin toy

    Al di là dei progressi tecnologici in questo campo e le migliorie da questo punto di vista, come la riproduzione di un vero bambino, Tin toy è uno dei più bei corti Pixar anche per diversi altri motivi. Una geniale ribaltamento di prospettiva, che ci dà il punto di vista del giocattolo, anziché del bambino, rendendo questo corto il papà di Toy story, la capacità di creare svolte narrative in un brevissimo minutaggio, capaci di sorprendere, far ridere ed emozionare, oltre che una varietà di inquadrature e riprese distintive. Tin toy vince anche un meritatissimo Oscar.

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