• alice in wonderland
    2010,  Avventurarsi,  Fantasticare

    Alice in Wonderland

    Alice in Wonderland, è la seconda volta che ci ritorna, anche se non se lo ricorda. E questa volta lo fa da adolescente e alla mano di Tim Burton. Una mano, la sua, che tratteggia un mondo, quello delle meraviglie, visionario e onirico, come ci si può aspettare affidando a lui la matita registica. La favola trattiene in sé i capisaldi della sua struttura, e della narrazione che ricordiamo soprattutto nel classico Disney, ma viene arricchita, inspessita, rivitalizzata, rendendola così, in qualche modo, un’altra favola. Memorabile è la Regina Rossa, calzante a pennello l’interpretazione di Johnny Depp come Cappellaio Matto, così come ha un fascino che crea quasi disagio, l’altra regina,…

  • Cenerentola
    2015,  Innamorarsi

    Cenerentola

    “Ella, sii gentile e fatti sempre mettere i piedi in testa”: tagline del film. Gilderoy Allock abbandonate le opere teatrali e difesa contro le arti oscure, decide di dirigere un film su Cenerentola… … che sostanzialmente è uguale al cartone animato del 1950, con la differenza che ci sono attori in carne e ossa, meno divertimento e più mielosità. Mi domando se le fan più affezionate desiderino davvero un tale ingenuo caramello sopra ogni cosa. Bravissima Cate Blanchett, che merita una menzione per l’interpretazione della matrigna, così come è buono il lavoro di design e grafica, di cui il particolare più cangiante è comunque la sovraesposizione dei colori, che dà al tutto una parvenza…

  • BIG HERO 6
    2014,  Fantasticare

    Big Hero 6

    Oscillando come un’altalena, le catene del film ci sospingono, tra favola spensierata e costretta adultità, verso le risate, sfiorando di passaggio la commozione. L’uomo in più di Big Hero 6 è Baymax, più di un uomo. Separa il film dal genere supereroistico e infila nella sua eccessiva, non umana, umanità e premurosa sollecitudine, le emozioni migliori, che esse appartengano alla tenerezza o all’umorismo. Le immagini della imaginifica San Fransokyo sono splendide. Il finale alza il voto e stupisce.

  • Mr. Peabody e Sherman
    2014,  Fantasticare

    Mr. Peabody e Sherman

    Mr. Peabody e Sherman non è un film d’animazione solo per bambini. La morale, la questione dell’educazione e il tema del rapporto padre-figlio non sono mai pedanti o didascalici, ma il giusto corredo di una bella favola. L’impossibilità di ciò che vediamo, difficile da credere anche al cinema, ovvero che un cane adotti un bambino, passa in secondo piano e viene facilmente assimilata, in favore di tanta avventura, un ritmo incalzante e dialoghi brillanti. Dalla Rivoluzione Francese all’Antico Egitto, in mezzo alla Guerra di Troia e a far due chiacchiere con Leonardo Da Vinci nel Rinascimento. Si salta nel tempo parodiando epoche e personaggi celebri, tutto in favore di una…

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