La quinta onda

Deprimente, brutto e ridicolo sono i tre atti di questo film, che prende i canoni del genere young adult e ne fa legge, cavalcando la moda dei ragazzini in guerra in un futuro al catafascio.

È quasi offensivo che questi film vengano reiterati l’uno dopo l’altro in copie carbone via via più sbiadite e difficili da guardare.

Ah, a proposito, La quinta onda fa riferimento a un attacco alieno. Peccato che di questi non se ne veda manco mezzo.

Non possiamo nemmeno parlare di scrittura filmica, ma di situazioni viste, riviste e riviste ancora, che scadono perfino nel penoso e troppo improbabile. C’è chi corre con una pallottola nel petto come se niente fosse, chi guarisce alla gamba miracolosamente in un giorno, gente che si toglie e ri-infila a piacimento un chip nel collo, uno che è un po’ alieno e un po’ umano senza ben sapere come…

Perfino le scene d’azione sono noiose, di quelle “d’amore” non voglio nemmeno parlare…