• Qualcosa è cambiato
    1997,  Innamorarsi,  Ridere

    Qualcosa è cambiato

    Un vecchio burbero misogino, omofobo e scorbutico, un vicino di casa omosessuale e una cameriera fragile e insicura sono i protagonisti di Qualcosa è cambiato, commedia memorabile negli anni proprio per la caratterizzazione dei suoi personaggi. Su tutti troneggia Jack Nicholson, con una regia che indaga sul suo volto, la cui espressività è in grado rendere la scena ora seria, ora comica e perfino romantica. Proprio in quest’ultima sfaccettatura scivola via via il film, che da commedia briosa, scorretta e molto divertente, si tinge di rosa, raccontandoci una storia d’amore. Premio Oscar a Jack Nicholson e Helen Hunt per le due interpretazioni.

  • il gioco di Geri
    1997,  Fantasticare

    Il gioco di Geri

    8 anni dopo l’ultimo corto, la Pixar torna con Il gioco di Geri, dando il via alla tradizione di precederli a un lungometraggio animato, in questo caso A bug’s life. Per la prima volta il corto ha come protagonista un uomo, un anziano che gioca a scacchi da solo al parco. Inserendosi tra follia e malattia, con una carezza all’anzianità e la solitudine, Jan Pinkava e il suo team realizzano una piccola vicenda che lascia allo spettatore il giudizio e le risposte. Non-sense? Solo un modo per ridere? Oppure una piccola metafora? Il gioco di Geri ci mostra il ribaltamento d’ogni prospettiva e me appare come un invito a dirci: cambia le…

  • jackie brown
    1997,  Il caricatore

    Jackie Brown

    Se esordisci con Le iene e poi realizzi Pulp Fiction, è quasi naturale che muti la percezione della terza pellicola: Jackie Brown. Un buonissimo film per l’inciso, che però, proprio alla luce (ombra) dei due precedenti, non ha goduto di commisurate lodi. Tarantino non specula sul suo successo precedente, emulandosi, ma gira un film diverso, più sobrio dall’estro creativo e vicino al noir. Quentin ritrae per noi una serie di personaggi, le cui azioni e psicologie, vanno a riunirsi nel mosaico finale, incollato dalla musica, che ci viene mostrato dal punto di vista di tutti i pezzi. Quest’ultima parte, al supermarket, è decisamente la parte più attiva e la migliore del film.

  • tre uomini e una gamba
    1997,  Ridere

    Tre uomini e una gamba

    Tre uomini e una gamba riesce a riunire tutta la comicità e la simpatia di Aldo, Giovanni e Giacomo in un film, costruendo una serie di spassose gag sopra la linearità e semplicità della trama. Il trio comico sfrutta gli sketch che li hanno contraddistinti negli spettacoli teatrali, uscendo anche dalla narrazione lineare più volte, con dei pretesti, ma mai in maniera forzata. È il loro primo film e anche uno dei migliori.

  • 1997,  Il caricatore

    Con Air

    Un aereo pieno zeppo di criminali pluridecorati dalle devianze animalesche e psicotiche e, in mezzo a quella instabile marmaglia, il favorito della più improbabile malasorte, Cameron Poe (Nicolas Cage), uomo dall’animo puro e i capelli lunghi e incolti, che non possono che rimandare a quell’altro buono d’animo, divino, che così stona con la sua bianca canottiera zuppa di muscoloso sudore. Cage, martire armato, con l’aiuto di John Cusack, unico uomo dotato di tracce d’intelletto, è solo contro John Malkovich, Ving Rhames, Danny Trejo e Steve Buscemi, in un esplosivo tripudio di pugni, spari, scoppi, infilzamenti, capriole, fuoco, fiamme e metalli infranti, per un film action puro. Questo è ciò che è,…

Customized Social Media Icons from Acurax Digital Marketing Agency