• The Departed - Il bene e il male
    2006,  Il caricatore,  Investigare,  Sorprendersi

    The departed – Il bene e il male

    Male contro bene, polizia contro criminalità, prospettive che si ribaltano e confini labili tra un polo e l’altro, in una storia di doppiogiochisti orchestrata magistralmente da Martin Scorsese. Suspense, azione e violenza si mischiano con sapienza in quello che è un must degli anni duemila: The departed. Boston è popolata da pesci piccoli e pesci grandi, ma anche da pesci ancora più grandi. Una scatola cinese di uomini temuti, uomini disperati e uomini corrotti. Scorsese ci introduce nel suo ritaglio di metropoli mafiosa con un ritmo alto, le parole dell’assunzione di Leonardo DiCaprio nella polizia tagliate da frequenti stacchi di montaggio. Dopo di che ci lascia sprofondare nella lentezza delle…

  • la piccola fiammiferaia corto disney
    2006,  Commuoversi,  Fantasticare,  Riflettere

    La piccola fiammiferaia

    Conoscete la storia de La piccola fiammiferaia? Beh se la vostra risposta è no, attenti ad affrontare questo cortometraggio Disney del 2006. Siamo in una Russia innevata e trascorriamo una serata in compagnia di una dolce bambina, sofferente di freddo e di fame. La scelta stilistica ricade su una scala di grigi che contribuisce a pervadere noi e la storia da una infinita tristezza. Solo piccoli barlumi di gioia e malinconia soffiano su di noi, ritmando il racconto e scaldandoci brevemente con un contrasto netto di colori. Le note del pianoforte rimarcano il tutto premendo forte sul tasto delle emozioni. Al tempo stesso, l’assoluta semplicità e pulizia con cui ci…

  • slevin
    2006,  Sorprendersi,  Tendere i nervi

    Slevin – Patto criminale

    Slevin – Patto criminale è la mossa Kansas City su noi spettatori. Cos’è la mossa Kansas City? È quando loro guardano a destra e tu vai a sinistra. Coinvolge un bel po’ di persone collegate da un evento insignificante. Una soffiata nella notte in un ambiente che non dimentica, anche se tutti ne avrebbero voglia. E poi, non si può fare una mossa Kansas City senza un morto. Sceneggiatura brillantissima, dialoghi acuti, un manipolo di personaggi tutti con una loro incisività nella storia, affascinanti e accattivanti, tutti inspiegabilmente invischiati intorno a uno spaesato Josh Hartnett, come era stato Cary Grant in Intrigo Internazionale, ma con uno sviluppo e un’atmosfera differenti.…

  • the illusionist
    2006,  Sorprendersi

    The illusionist

    Nello stesso anno di The prestige, la magia del cinema sale nuovamente sul palcoscenico, in compagnia di Edward Norton. Prestigiatore, illusionista… o vero mago? Il film mette in scena una vera e propria illusione, anzi due, perché oltre al protagonista nella storia, The illusionist è il film stesso, ideato e sviluppato machiavellicamente per stupire e sorprenderci. Ciò che vediamo infatti ci tiene incollati e affascinati come spettatori davanti a un trucco, grazie agli attori, a scene affascinanti e una storia d’amore che veste e condisce lo spettacolo. Fino all’inganno e il fazzoletto che scivola via dalla mano, rivelando una sorprendente colomba, per merito di una sceneggiatura precisa e intrigante. Bello.…

  • the prestige
    2006,  Sorprendersi

    The prestige

    Un film scritto splendidamente, riuscito come un trucco di magia. The prestige ci dice e ci mostra: la verità è lì davanti ai nostri occhi, come nel prestigio da palcoscenico. Eppure Christopher Nolan ci inganna, spingendoci a credere ciò che il protagonista vuole credere. I flashback non distraggono come l’assistente di un mago, ma intrigano il mistero e al tempo stesso compongono il puzzle, facendo procedere la storia e regalando il brivido di piccoli trucchi svelati, in attesa del più grande. Proprio il finale infatti è sorprendente e manipolato per noi a meraviglia. A impregnare ulteriormente di fascino la vicenda c’è il tema del duello, tra due prestigiatori che si…

  • caccia spietata
    2006,  Avventurarsi,  Il caricatore

    Caccia spietata

    Il western Caccia spietata si riassume in un verbo: bracconaggio. Un uomo che ne insegue un altro, a tutti i costi. (E quest’uomo è Liam Neeson, come vuole il sottogenere cinematografico “Liam Neeson che trova cose“). Come da un certo filone di genere, non v’è divisione manichea, il bene e il male, i buoni e i cattivi. Suggestivi i paesaggi, che incorniciano degnamente la vicenda, anche grazie a una bella fotografia. Purtroppo per il resto si trascorre il minutaggio tra la noia e la grande noia. Non c’è tensione o fascino nei protagonisti. Demerito soprattutto della scrittura, che non solo manca in questi aspetti, così come nel ritmo, ma cade in alcune sconnessioni che…

  • Ti va di ballare?
    2006,  Ballare

    Ti va di ballare?

    Ti va di ballare? è la classica storia gigiona saldata su schemi assodati, secondo il motto “ballo per non pensare alle cose brutte”, anche se il suo vero problema non è questo, ma che si tratta in realtà di una storia vera e interessante. Il potenziale della storia è invece stato espresso così: per punire un gruppo di ragazzi problematici, viene affibbiato loro come insegnante di danza un romantico e melenso Antonio Banderas. Le storyline secondarie sono accennate e presto abbandonate, così come i personaggi appena abbozzati. Si balla, certo, ma mai in modo coinvolgente o spettacolare. Forse l’unica cosa a non abbandonare la mia memoria sarà quella sgnacchera della tizia di…

  • the guardian
    2006,  Avventurarsi,  Commuoversi

    The guardian – Salvataggio in mare

    La leggenda del pescatore di uomini. Una storia che unisce il duro addestramento, memore di Ufficiale e gentiluomo e Full Metal Jacket, e il rapporto umano più profondo, in parte amoroso, ma soprattutto di amicizia, in particolare quella quasi paterna, tra discepolo e maestro. È lì, nei suoi due personaggi principali e nel loro rapporto, che sta il fulcro emotivo e d’interesse del film, che gira intorno alle storie di Ashton Kutcher e Kevin Kostner, convergenti e pedisseque. The guardian è un ottimo film, che commuove e sa anche sorprendere.

  • Piccolo grande eroe
    2006,  Tornare bimbi

    Piccolo grande eroe

    È il sogno in film di un bimbo, probabilmente soprattutto americano, vista la loro grande passione per il baseball, che, tra immaginazione e avventura, tra un battibecco e l’altro di mazza e palla, giustifica il desiderio più grande: essere là, nello stadio gremito, al fianco di grandi campioni del baseball, come Babe Ruth, ma più in generale dello sport, ed essere speciali. Realizzare il colpo decisivo. Piccolo grande eroe è un film d’animazione piacevole, ma adatto soprattutto a un pubblico di piccoli, che tuttavia non riesce a fare mai il salto di qualità.

  • 2006,  Alienarsi,  Ridere

    Stu – Anche un alieno può sbagliare

    Siete in procinto di affrontare l’esame per la patente e non riuscite a placare l’agitazione? Poteva andarvi peggio, come a Stu. Almeno voi non dovete pilotare una navicella spaziale e non avete tutti quei pulsanti davanti. 4 minuti e 15 secondi per un cortometraggio che contiene in sé tutti gli step della classica drammaturgia e riesce a divertire con semplicità. Vi farà bene.

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