• Percy Jackson
    2010,  Avventurarsi,  Diventare eroi,  Fantasticare

    Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo – Il ladro di fulmini

    Affidato con sicurezza a Chris Columbus, Percy Jackson è un caso editoriale che è riuscito a unire con rinnovata freschezza l’epica greca e il mondo attuale, in una storia che intrattiene con lo stesso interesse sia ragazzi che adulti.2 Il film riesce a conservare queste caratteristiche, giovando di un storia già scritta per azioni e dalle descrizioni strettamente necessarie, lavorando così sulla spettacolarità delle immagini evocate dalle parole e sui ritmi della narrazione. Resta il fascino intrinseco dei personaggi mitologici, divini ma così maledettamente imperfetti e viziosi, e di un eroe giovane di fronte a un destino epico e al fianco di una bella ragazza.

  • Red film
    2010,  Il caricatore,  Ridere

    Red

    Bruce Willis è un Red, “Reduce Estremamente Distruttivo”, ex agente CIA innamorato di un’operatrice di un call center e braccato da una serie di individui che tentano di farlo fuori. Tratto da un fumetto della DC comics scritto da Warren Ellis, il film ne accentua il lato ironico, ed è proprio la commistione tra action e comedy a distinguerlo e renderlo pregevole, stando nelle giuste dosi di entrambi senza mai apparire stupido. I personaggi, assoldati via via come da manuale del cinema, hanno ottime caratterizzazioni di dettagli e particolari, con un passato vivo e incisivo nel presente della storia. Tra questi, la donzella indifesa è i nostri occhi meravigliati e…

  • Rapunzel - l'intreccio della torre
    2010,  Avventurarsi,  Fantasticare,  Innamorarsi

    Rapunzel – L’intreccio della torre

    Un film da femmine? Un film per bambine? No! Rapunzel riprende la fiaba dei fratelli Grimm e racconta una storia intrigante e ritmata, un’avventura coinvolgente per tutti. Tutto questo avviene conservando la magia e la favola, abbracciando a ogni modo l’immaginario della principessa inconsapevole, accontentando chi di questo è alla ricerca, ma senza eccedere in leziosità di glassa, para-romanticismo e stereotipi. Si corre e salta, si scappa da delinquenti, si canta e balla con dei buzzurri ubriaconi che cattivi in realtà non sono, ci si innamora e si resta in apprensione. Tradimenti, incomprensioni, qualche momento evocativo ad alternare il tutto e soprattutto personaggi espressivi e spassosi, che fanno ridere di…

  • L'apprendista stregone
    2010,  Avventurarsi,  Fantasticare

    L’apprendista stregone

    L’apprendista stregone è l’eroe imbranato, che evolve e cresce durante la sua avventura, uno stratagemma che da sempre fa presa e coinvolge il pubblico. Il ragazzo comune, trascinato in un’avventura più grande di lui, porta al film anche delle note tipiche dei teen movie, in particolare nella componente amorosa, con l’insicuro amore verso la bellissima bionda Becky. Il film riprende il celebre cartone animato Fantasia e, seppure non inventi nulla di nuovo e non stupisca negli snodi narrativi, diverte con leggerezza, buone battute e ottime scene d’azione (le migliori), dove si riesce anche a trovare il tempismo per delle simpatiche trovate. Divertente!

  • il grinta
    2010,  Il caricatore

    Il Grinta

    Il Grinta è lei, la ragazzina che passeggia nell’arco della storia, riunendo personaggi e intenti con la sua forza d’animo e una precoce maturità. Al suo fianco c’è un eroe spezzato, un drugo in speroni che proprio dopo la manifestazione più alta del classico ed eroico sceriffo western, tramonta malinconicamente in fenomeno da baraccone. I fratelli Coen realizzano un remake western crepuscolare e amaro, dove la condizione dell’uomo è fragile, seppure appena toccata e non drammaticamente e drammaturgicamente potente come ad esempio in Gli spietati. Di classe la pittura in celluloide dell’epilogo, immediatamente successiva al finale. Resta invece la sensazione che la figura dell’antagonista potesse essere più grande e incisiva, seppure…

  • prince of persia
    2010,  Avventurarsi

    Prince of Persia

    Un mare di sabbia e una strizzatina d’occhio a Indiana Jones, uniti al gusto del regista per i ralenty e dei colori molto caldi, danno vita a Prince of Persia, uno dei film più divertenti tratti dai videogames. Del gaming il film mantiene anche la distintiva impronta, creando una storia dal ritmo alto, come inevitabile risposta a ciò che ci si aspettava, dunque acrobatiche e sorprendenti scene d’azione, ma anche una buona scrittura di tasselli, che con precisione costruisce fino al finale, decisamente buono anche questo. Resta solo il dubbio del perché Prince of Persia, nella sua nicchia filmica, non abbia ottenuto il riscontro meritato.

  • stone film
    2010,  Tendere i nervi

    Stone

    In Stone i personaggi giocano tra loro di psicologia e di rimando il film lo fa con lo spettatore, volendo far credere, far sospettare. Il tutto inoltre è pervaso, avvolto, dai precetti che la religione dà al protagonista, De Niro, facendolo riflettere e invitandoci a riflettere. Le sequenze sono spesso un campo e controcampo, soprattutto tra De Niro e Edward Norton, talvolta in maniera molto classica, senza utilizzare una ripresa di quinta. Bravissima Milla Jovovich, così come anche Norton, nei panni di una epicurea femme fatale. La scrittura filmica tuttavia non è particolarmente incisiva, ma priva di colpi di scena e pure il finale, che è buono, poteva essere sfruttato meglio.…

  • alice in wonderland
    2010,  Avventurarsi,  Fantasticare

    Alice in Wonderland

    Alice in Wonderland, è la seconda volta che ci ritorna, anche se non se lo ricorda. E questa volta lo fa da adolescente e alla mano di Tim Burton. Una mano, la sua, che tratteggia un mondo, quello delle meraviglie, visionario e onirico, come ci si può aspettare affidando a lui la matita registica. La favola trattiene in sé i capisaldi della sua struttura, e della narrazione che ricordiamo soprattutto nel classico Disney, ma viene arricchita, inspessita, rivitalizzata, rendendola così, in qualche modo, un’altra favola. Memorabile è la Regina Rossa, calzante a pennello l’interpretazione di Johnny Depp come Cappellaio Matto, così come ha un fascino che crea quasi disagio, l’altra regina,…

  • Un weekend da bamboccioni
    2010,  Ridere

    Un weekend da bamboccioni

    Un weekend da bamboccioni è la commedia di Adam Sandler, è come andare in vacanza con lui e tutti gli altri matti. La morale di fondo, insegnare ai figli ad apprezzare la natura, i giochi all’aperto, lo stare insieme, è appena accennato, così come le problematiche familiari, abbozzate e rapidamente sbrigliate nel finale. Il tutto è in realtà una scusa per mettere in scena gag e situazioni divertenti, senza timore di far gli stupidi e far ridere con le scoregge, ma nel complesso riuscendo a creare un film mai esagerato o sboccato, ma semplicemente divertente.

  • Cattivissimo me
    2010,  Ridere,  Tornare bimbi

    Cattivissimo me

    Nel colorato e stravagante campo di battaglia dei film d’animazione entra anche la Universal, con un film, come Cattivissimo me, che unisce dolcezza e risate, fondendo la sua forza sui suoi personaggi, efficacemente disegnati (in ogni senso). In particolare, a travolgere è la simpatia di un cattivo imbranato, che così cattivo non è, anzi è proprio il buono della storia, e la spassosa indisciplinatezza dei Minions. Pierre Coffin e Chris Renaud firmano un brillante esordio.

  • infedele per caso
    2010,  Ridere

    Infedele per caso

    Mahmud è un musulmano che scopre di essere ebreo per nascita, ma in fondo è troppo poco ebreo e troppo poco musulmano per tenere la briglia della sua vita. Infedele per caso vuole ridere dell’amaro in bocca, seppure talvolta si può faticare a seguire certe battute, e farlo in maniera intelligente, irriverente, in barba al politically correct e senza timore di canzonare le convenzioni religiose (soprattutto quelle ebree). Bravo e calzante nel suo ruolo-vestito Omid Djalili, ottimo in coppia con Richard Schiff. Sullo sfondo dell’odio, nasce dunque una commedia piacevole.

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