• Una commedia sexy in una notte di mezza estate
    1982,  Innamorarsi,  Ridere

    Una commedia sexy in una notte di mezza estate

    Una commedia sexy in una notte di mezza estate è un film minore di Woody Allen dall’atmosfera bucolica e sbarazzina. Il regista e gli interpreti divertono e sembrano divertirsi in un film dove gli amori sono allo stesso tempo incredibilmente intensi e incredibilmente fugaci. Tre coppie trascorrono un weekend insieme in campagna e le pulsioni sessuali di tutti prendono derive inaspettate, sempre giocate sull’ironia e una frivola visione dell’amore. A ciò si unisce un pizzico di magia presa in prestito da Shakespeare, che il titolo del film cita. Film leggiadro e fiabesco, assolutamente piacevole, un intermezzo girato (in parte) in concomitanza al capolavoro Zelig.

  • Finn - Musica per un sogno
    2013,  Commuoversi

    Finn – Musica per un sogno

    Finn – Musica per un sogno è un film che guarda alla musica con una nota di magia, com’è giusto che che venga considerata per gli artisti. Quest’ultima è causa ed effetto, amore e controversia, di un rapporto padre e figlio. Il film tuttavia non stupisce, non ha guizzi. Nemmeno le emozioni e la commozione, che dovrebbe e vuole suscitare, riescono a travolgerci con la potenza del suono, bensì ci sfiorano appena nel finale.

  • Magic in the Moonlight
    2014,  Sorprendersi

    Magic in the moonlight

    Magic in the moonlight è un film dalle due anime. Nella tematica, ragione contro fede, magia contro illusionismo, ma anche nel risultato, buono ma forse un pizzico deludente. Forse perché da Woody Allen ci si aspetta sempre tanto. Sceneggiature e dialoghi sono la sua firma e riconosciamo le riflessioni che caratterizzano ogni opera del regista. Il senso della vita tra tutte. L’uso del sarcasmo è straordinario. Il dialogo tra Stanley (Colin Firth) e la zia è la scena migliore del film. La musica classica e il jazz, riempiono di vera magia ogni situazione. A deludere, purtroppo, è proprio il finale, prevedibile e giocato su un meccanismo narrativo simile a quello de…

  • Lo Hobbit
    2014

    Lo Hobbit – La Battaglia delle Cinque Armate

    Cosa ne penserebbe Tolkien? Lo Hobbit – La battaglia delle cinque armate e questa trilogia sanno di una bevanda diluita, in cui si perde il sapore e la magia. Il romanzo di Tolkien fa sognare e immaginare, e ci riesce in 342 pagine. La mia avversione va a chi, per mera speculazione, di un piccolo capolavoro ha voluto farne 3 film. Lo Hobbit non ci avvolge nel suo mondo e procede in maniera meccanica. Bilbo non è più nemmeno il protagonista. La trilogia de Il Signore degli Anelli lo guarda dall’alto, forte, nei suoi anni, di un’attesa e un impatto maggiore, della sua essenza di grande e magnifica fiaba, dipanata in…

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