• vita da strega film nicole kidman
    2005,  Innamorarsi,  Ridere

    Vita da strega

    Ispirato alla celebre sit-com degli anni sessanta, Vita da strega il film gioca con una doppia finzione. La storia racconta infatti la riprese di un remake televisivo delle serie stessa, in cui nel ruolo di Samantha viene scritturata una vera strega. Il film è fortemente bipartito. Una prima parte più vicina alla commedia e senz’altro più divertente, legata agli egoismi nel set, e una seconda più romantica e convenzionale. Anche il nostro giudizio è duplice. Positivo per lo sforzo di variare il tema e per chi cerca una commedia leggera, spensierata e zuccherosa. Negativo proprio per l’essere scivolati nella storia d’amore, sguazzandoci troppo e dimenticandosi di sfruttare il potenziale dei personaggi,…

  • king kong 2005 peter jackson
    2005,  Avventurarsi,  Fantasticare,  Sorprendersi

    King Kong

    Un film magniloquente il King Kong di Peter Jackson, che come suo solito si prende il tempo necessario (3 ore) per raccontare la sua storia. Da New York al mare fino a Skull Island, per poi far ritorno alla città, Jackson ci immerge nei pericoli della spedizione, attorniandoci da un gruppo di personaggi a fuoco, con cui confrontarsi, per cui spasimare o da disprezzare. La storia amalgama avventura e amore, sorprese e spaventi, atti di coraggio così come di codardia o di avidità, presentandoci nel giusto momento una fiera di mostri e creature gargantuesche, oltre a un paio di scene mozzafiato che appaiono interminabili. Kong, infine, è più che mai…

  • sahara film
    2005,  Avventurarsi,  Il caricatore

    Sahara

    Avete presente quei film di pura avventura, dove tra inseguimenti e colpi di pistola c’è il tempo per una battuta ironica, dove tra un mistero da scoprire e le trame di un cattivo, c’è lo spazio per un flirt? Se la risposta è sì e siete in astinenza da Indiana Jones, Sahara potrebbe essere il film che fa per voi. Seppure non abbia lo spessore di Indy o l’emozione e il pathos della corda nel deserto di Hidalgo, Sahara trae da un romanzo di Cussler una storia d’avventura tra la sabbia africana, alla ricerca di una nave perduta con la minaccia di una misteriosa epidemia. La sceneggiatura non è perfetta…

  • match point
    2005,  Cinefili,  Riflettere,  Tendere i nervi

    Match point

    Un Woody Allen asciutto, cinico, elegante. Match point per lui, signori. Il film è un vero è proprio dramma umano, dove i rapporti sono malati, morbosi, così come i personaggi sono travagliati, ossessivi, affascinanti e imperscrutabili. Ottimamente interpretati. In particolar modo Jonathan Rhys Meyers dona il volto e soprattutto lo sguardo, velato e oscuro, a un istruttore di tennis arrivista e ammaliante. Woody riprende Dostoevskij, di cui è appassionato proprio il suo protagonista, Chris, e in particolar modo la sua storia si fonda sul Delitto e castigo, invocando esplicitamente sul finale “un qualche piccolo segno di giustizia”. Ma c’è? Esiste la giustizia? La metafora della palla da tennis che si fa anello, chiudendo…

  • Guida galattica per autostoppisti
    2005,  Alienarsi,  Avventurarsi

    Guida galattica per autostoppisti

    Douglas Adams, autore della serie di romanzi, aveva iniziato a lavorare allo script del film, conscio della necessità di adattare i testi in funzione dei media. Tuttavia, scomparso prematuramente, ha dovuto lasciare il progetto a Garth Jennings e Karey Kirkpatrick, i quali hanno portato a termine questo film irriverente, divertente e originale. Soprattutto originale. Guida galattica per autostoppisti è un’avventura alla ricerca del senso della vita, l’universo e tutto quanto, dove la tematica esistenziale viene sparata tra le stelle in maniera assolutamente dissacrante, dando una visione particolare e spiritosa dell’esistenza umana. La comicità riesce a essere allo stesso tempo demenziale ma anche incredibilmente acuta, dove le (troppo) poche parti dedicate alla guida sono…

  • Rischio a due
    2005,  Sorprendersi

    Rischio a due

    Come fa a beccare tutti i risultati? Perché non scommette anche lui? Ecco, se evitate di porvi queste domande potete anche guardare Rischio a due. Un discreto film sul mondo delle scommesse con due grandi attori: Matthew McConaughey e Al Pacino, il cui personaggio è la variabile impazzita del film e anche colui che lo sorregge dall’inizio alla fine, grazie alla caratterizzazione sopra le righe e l’ottima interpretazione. Tornando al film invece, è senza dubbio più interessante quando si comincia a perdere. Si poteva osare ancor di più? Assolutamente sì. Inoltre, alcuni dettagli entrano ed escono dalla storia senza la giusta giustificazione. È il caso, ad esempio, di un ricchissimo cliente…

  • 9 cortometraggio
    2005,  Fantasticare,  Spaventarsi

    9 (cortometraggio)

    9 è la tesi di laurea alla UCLA di Shane Acker, che in 4 anni realizza questo cortometraggio, riuscendo a coronare il suo lavoro non solo con la laurea, ma addirittura con una candidatura agli Oscar. Senza ricorrere alle parole, questo corto crea una mitologia, uno scenario fascinosamente inspiegabile, che vi farà rabbrividire. Di grande impatto emotivo, è efficacie e intrigante nella sua sapiente scrittura, oltre a colpire per il suo essere insolito e originale. A restarne colpiti sono in parecchi, oltre a quelli dell’Academy, tra i quali Tim Burton. È così che Shane decide di dare uno sviluppo al suo concept, riuscendo a realizzare l’omonimo lungometraggio, uscito nel 2009. Per la precisione il nove nove duemilanove.

  • sky high
    2005,  Avventurarsi,  Diventare eroi

    Sky High – Scuola di superpoteri

    Sky High – Scuola di superpoteri declina i classici temi sviluppati nei film ambientati al liceo, i teen movie, in chiave supereroistica. A dividerli e determinare sviluppi e stereotipi, è in questo caso la divisione tra eroi e spalle. Indovinate chi sono i protagonisti… Il film, che potrebbe anche intitolarsi “La rivincita dei supersfigati”, non scade tuttavia nella banalità, anzi il tema viene declinato e sviluppato in una storia divertente e leggera, che coinvolge piacevolmente e tenta anche qualche sorpresa. Rivolto soprattutto a un pubblico di teenager, Sky High non si farà dispiacere nemmeno dagli adulti. E poi, chi non vorrebbe essere in una scuola di supereroi?

  • dreamer
    2005,  Avventurarsi

    Dreamer – La strada per la vittoria

    Dreamer – La strada per la vittoria è un film rassicurante, che probabilmente piacerà più a un pubblico femminile e sicuramente a chi ama i cavalli. Il film non raggiunge mai una epica, nonostante ne possegga gli elementi, e resta su binari sicuri, quelli del classico film dei buoni sentimenti, con un finale scontato e già scritto. Dreamer non ci fa sognare troppo, ma resta piacevole, tendente al pacioso, rischiando il noioso.

  • jack-jack attack
    2005,  Fantasticare,  Ridere,  Tornare bimbi

    Jack-Jack attack

    Dopo la nuova macchina di Mike, la Pixar torna con uno spin-off di un suo lungometraggio, che nel caso di Jack-Jack attack è Gli Incredibili. In questo caso il corto è proprio un ritaglio incastrabile nella trama del film, trattandosi di una scena tagliata e poi ampliata. Ciò che vediamo è dunque nel mood e nello stile del film, e ci fa seguire le spassose disavventure domestiche dell’isterica babysitter di Jack-Jack. 5 minuti di divertimento che ci riportano indietro di un anno nel mondo di una normale famiglia di supereroi.

  • la famiglia omicidi
    2005,  Ridere

    La famiglia omicidi

    La famiglia omicidi è capitanata dal Reverendo Goodfellow, un Rowan Atkinson giusto nel ruolo dell’impacciato e insicuro prete, in una delle sue poche interpretazioni lontane dalla figura di Mr. Bean, seppure sia trascinata da Maggie Smith e il suo personaggio. Il film è una black comedy che riesce a restare in bilico su quel delicato filo, sospeso sul rischio della caduta nella sgradevolezza o insulsaggine, che si incorre con questo genere, senza spingersi mai troppo in là, ma mantenendo i toni della commedia predominanti su quelli black.   Dal punto di non ritorno, la scoperta dell’identità di Grazia, il film anziché perderci in interesse, ne giova e cambia ritmo, fino a un finale più…

  • sballati d'amore
    2005,  Innamorarsi

    Sballati d’amore

    Tralasciando i commenti sulla scelta del titolo, Sballati d’amore è una commedia romantica fortemente incentrata sul lato romantico, sentimentale, che non cerca di essere troppo commedia, nel senso di voler far ridere, ma si limita (il che non è un limite) a far sorridere, focalizzandoci sul rapporto dei due protagonisti e le loro vicissitudini. Il film nel suo sviluppo narrativo segue dei passi già percorsi, restando convenzionale, e rappresentando delle coincidenze fortuite molto più vicine ai film che alla vita, ma riesce a essere comunque piacevole, legandosi molto ai dialoghi tra Ashton Kutcher e Amanda Peet e giovando della presenza e dalla performance dei suoi attori, sui quali è concentrata tutta l’attenzione. Alte dosi…

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