Fantasticare

I film per fantasticare, immaginare, viaggiare con la mente e con gli occhi verso altri mondi.

  • sono il numero quattro
    2011,  Avventurarsi,  Fantasticare,  Il caricatore,  Innamorarsi

    Sono il numero quattro

    La ragazza qualunque, ma d’una bellezza innocente, e il ragazzo speciale (un alieno dalle sembianze perfettamente uguali a quelle di un uomo), sono i protagonisti di questo teen-fantasy drama, che sfrutta proprio il più classico dei canovacci per costruire e raccontare la sua storia. Sono il numero quattro coniuga tuttavia un romanticismo puro e genuino a un’azione di ottimo intrattenimento, che sfocia in un finale veramente fico, che chiude la narrazione ma lascia aperte nuove possibili avventure. Il protagonista alla scoperta di sé stesso e dei propri poteri, dibattuto tra un gruppo di cattivi veramente cattivi e il classico rivale scolastico in amore, compongono un film dove tutto è ben…

  • Pirati dei Caraibi – La vendetta di Salazar
    2017,  Avventurarsi,  Fantasticare

    Pirati dei Caraibi – La vendetta di Salazar

    Qual è l’obiettivo di Pirati dei Caraibi – La vendetta di Salazar? Rivitalizzare la saga o spremere ancora di più la spugna piena di dobloni? È necessario chiederselo per capire se il film va considerato di successo o no. Nello specifico: nel primo caso no, nel secondo sì. Il film si apre, come da tradizione, con Jack Sparrow in fuga, regalandoci quella che come scopriremo è una delle migliori scene, da ricordare insieme a quella degli squali fantasma e poche altre. La vendetta di Salazar riprende, ricalca e ripete il primo film della saga, La maledizione della prima luna, dall’esercito di non-morti afflitti da una maledizione agli sviluppi narrativi, riciclando le vecchie…

  • ghostbusters 2016
    2016,  Avventurarsi,  Fantasticare,  Ridere

    Ghostbusters

    Fin dall’annuncio dell’uscita, Ghostbusters viene attorniato dagli ectoplasmi del suo passato, il film omonimo, un grande cult degli anni 80 che ha spinto molti ad adombrarlo con presenze fantasmatiche chiamate pregiudizi e polemiche. Pur sempre armato del cannone filmico anti-remake, ho tuttavia iniziato la visione e… Il nuovo Ghostbusters riprende i segni distintivi del vecchio e crea una storia nuova, dove l’elemento novità non si limita alla presenza di personaggi femminili anziché maschili. Paul Feig non cade in facili errori, come l’emulazione o la ripetitività, ma crea una commedia assolutamente divertente e anche un pizzico inquietante nei giusti passaggi. La chimica tra le donne è ottima, le quali forniscono una…

  • Rapunzel - l'intreccio della torre
    2010,  Avventurarsi,  Fantasticare,  Innamorarsi

    Rapunzel – L’intreccio della torre

    Un film da femmine? Un film per bambine? No! Rapunzel riprende la fiaba dei fratelli Grimm e racconta una storia intrigante e ritmata, un’avventura coinvolgente per tutti. Tutto questo avviene conservando la magia e la favola, abbracciando a ogni modo l’immaginario della principessa inconsapevole, accontentando chi di questo è alla ricerca, ma senza eccedere in leziosità di glassa, para-romanticismo e stereotipi. Si corre e salta, si scappa da delinquenti, si canta e balla con dei buzzurri ubriaconi che cattivi in realtà non sono, ci si innamora e si resta in apprensione. Tradimenti, incomprensioni, qualche momento evocativo ad alternare il tutto e soprattutto personaggi espressivi e spassosi, che fanno ridere di…

  • Il libro della giungla
    2016,  Avventurarsi,  Fantasticare

    Il libro della giungla

    Nel 2016 riapriamo il libro della giungla, grazie a John Favreau e Justin Marks, e ciò che vediamo è una vera e propria gioia per gli occhi, da godere, se possibile, in 3D. Il merito è di una regia immersiva, scenografica e con il gusto del bello, che ci introduce fin dai titoli di testa in una giungla di cgi (completamente computerizzata) ma avvolgente e ragionata, che non va a inficiare o trascurare la storia. L’abilità sta in questo caso nel discostarsi dal classico Disney, proponendo una diversa avventura che allo stesso tempo richiama i cari vecchi protagonisti, ben caratterizzati in funzione del viaggio di formazione di Mowgli. Maestoso è in…

  • Miracolo nella 34ª strada
    1994,  Fantasticare,  Legge

    Miracolo nella 34ª strada

    Perché Miracolo nella 34ª strada è un classico di Natale? Lo è perché la figura di Babbo Natale non è quella magica, convenzionale, immediatamente credibile, ma si gioca in maniera elegante sul dubbio della sua esistenza e il tentativo impossibile di dimostrarla. Qui Santa Claus è un ideale, un emblema, un insegnamento sul bisogno dell’uomo di credere in qualcosa, di sognare qualcosa di più bello della vita comune. La storia è una vera e propria favola, che guarda all’importanza della famiglia, senza timore di ostentare il suo buonismo e una grande zuccherosità, spostandosi poi in tribunale, con i toni edulcorati del legal movie e una simpatica ma arguta trovata che…

  • Il drago invisibile
    2016,  Fantasticare

    Il drago invisibile

    Un bambino selvaggio in una foresta, che ricorda Mowgli de Il libro della giungla, e un drago verde che sembra più che altro un pupazzone, il quale ricorda invece Falkor de La storia infinita, sono i protagonisti di questa favola Disney. Si tratta di un film d’evasione, lentissimo all’inizio, nel tentativo di creare una certa atmosfera, magia, che può e vuole piacere ai piccoli, mentre gli adulti avranno filo da torcere a mantenere viva l’attenzione. Il drago invisibile, spogliato dalla computer grafica e dalle varie e troppe somiglianze, è in definitiva una storia d’amicizia ed è questo che fa presa e funziona in questo film.

  • La figlia della sciamana
    2015,  Fantasticare

    La figlia della sciamana

    Il film, tratto da una serie di romanzi, attinge a piene mani dalle rappresentazioni fantasy del recente passato, ce ne accorgiamo anche a colpo d’occhio dalle scenografie e dai costumi. La storia è fortemente incentrata sul potere della protagonista, la figlia della sciamana, che è la cosa più intrigante e magnetica del film, in quanto riesce a vedere le cose di cui si vergognano le persone. Sceneggiatura e snodi narrativi non sorprendono, ma sono più che presumibili, inoltre gli autori non sono riusciti a creare un vero e proprio mondo a tutto tondo, limitandosi a una semplice storia lineare. Nonostante ciò, questa produzione danese tiene il sedere degli amanti del fantasy appiccicato alla…

  • Animali fantastici e dove trovarli
    2016,  Avventurarsi,  Fantasticare

    Animali fantastici e dove trovarli

    Fuori dalle mura di Hogwarts, J.K. Rowling, alla sua prima volta con uno stile di scrittura profondamente diverso, quello per azioni del cinema, sceglie di stregarci suscitando in noi quell’inconscio fascino che accompagna l’idea che possa celarsi un mondo fantastico dietro alle ombre del nostro. La mancanza di un riferimento letterario offre una positiva libertà narrativa, tuttavia permangono i temi delineati con Harry Potter. Quello degli opposti innanzitutto, la luce nell’animo e le profonde ombre, due aspetti antagonisti fortemente marcati nel film: la parte oscura ha addirittura le cifre stilistiche dei film horror. A ciò si unisce il dilemma e l’ambiguità su chi sia il vero cattivo e la rappresentazione dei due mondi in uno, quello babbano…

  • The Last Witch Hunter
    2015,  Fantasticare

    The last witch hunter

    Vin Diesel è the last witch hunter e per questo dà la caccia a un sacco di stregacce cattive, in particolare non trovando la simpatia di una di esse, ovviamente la più cattiva di tutte. Questo è il semplice pretesto da cui si origina un film confusionario, privo di una sceneggiatura decente, dove lo spettatore non è istruito su come funzionano le cose, il mondo magico rappresentato. Ciò che vede sullo schermo semplicemente accade, senza una giustificazione, una regola. Il film punta tutto sul fattore visivo, sul fascino della tematica, sul combattimento, sul lato fantasy, forte anche di un attore che in questo ruolo ha un passato consolidato. Tutto sommato, se non…

  • 9 cortometraggio
    2005,  Fantasticare,  Spaventarsi

    9 (cortometraggio)

    9 è la tesi di laurea alla UCLA di Shane Acker, che in 4 anni realizza questo cortometraggio, riuscendo a coronare il suo lavoro non solo con la laurea, ma addirittura con una candidatura agli Oscar. Senza ricorrere alle parole, questo corto crea una mitologia, uno scenario fascinosamente inspiegabile, che vi farà rabbrividire. Di grande impatto emotivo, è efficacie e intrigante nella sua sapiente scrittura, oltre a colpire per il suo essere insolito e originale. A restarne colpiti sono in parecchi, oltre a quelli dell’Academy, tra i quali Tim Burton. È così che Shane decide di dare uno sviluppo al suo concept, riuscendo a realizzare l’omonimo lungometraggio, uscito nel 2009. Per la precisione il nove nove duemilanove.