Ridere

I film che fanno ridere (o che almeno ci provano).

  • frankenstein junior
    1974,  Ridere

    Frankenstein Junior

    Frankenstein Junior è probabilmente il più grande successo di Mel Brooks, anche grazie alla sceneggiatura di Gene Wilder, revisionata in seguito insieme al regista. Ma cosa ha reso questo film un classico? Un soggetto horror, più e più volte maneggiato, viene rivisto in chiave ironica e satirica nei confronti della scienza. I giochi di parole abbondano e le battute colpiscono nel segno il pubblico, che le ricorda e ripete. Il tema, sottotraccia e sottopelle, è quello dell’immortalità, ma il tutto diviene una interpretazione goliardica delle pulsioni sessuali, tanto che questo aspetto (attenzione allo spoiler) permea perfino il finale stesso. Questo infatti sembra dirci in poche parole: la vita, la morte, che…

  • il tuo amico topo
    2007,  Fantasticare,  Ridere

    Il tuo amico topo

    Il tuo amico topo è uno dei pochi spin off Pixar, in questo caso Ratatouille, che regge il confronto con i cortometraggi originali. Si tratta di una divertente lezione di storia dell’uomo e del topo, che ci trascina con la voce di Remy da un’epoca all’altra, mostrandoci le diverse pagine di questo libro scolastico con molteplici visuali, dal videogame di lotta al cinema classico, dai disegni a mano alla computer grafica. Ancora una volta con un breve cortometraggio, il team Pixar dà prova di grande acutezza e originalità, senza mai tralasciare una dose speziata di humour. Geniali peraltro i titoli di coda.

  • Ratatouille
    Avventurarsi,  Fantasticare,  Ridere

    Ratatouille

    Dietro Ratatouille si nasconde un fortissimo what if: e se il topo, acerrimo nemico delle cucine dei ristoranti, fosse in realtà un cuoco eccezionale? Da qui si sviluppa una splendida sceneggiatura, affatto scontata, che non può limitarci a considerare quest’opera della Pixar solo un cartone. Al di là della grafica, eccezionale alla data d’uscita, anche solo osservando il pelo dei topi, restano le ottime caratterizzazioni e la regia, capace di farci seguire Remy dal suo particolare punto di vista, spostandosi poi su quello degli umani, senza notarne il passaggio. La cucina diviene un luogo magico e frenetico, ricco di meraviglie, cuore di un film coinvolgente e divertente.

  • samba
    2014,  Ridere,  Riflettere

    Samba

    Samba non graffia con l’umorismo di Quasi amici, entrambi opera di Eric Toledano e Olivier Nakache, e non si abbandona alle emozioni, sfiorate unicamente nel rapporto tra il protagonista e Alice. La samba si inizia a ballare quando entra in scena il coprotagonista, Wilson, dando più ritmo e verve alla pellicola, fino a quel momento piuttosto annoiante. Toledano e Nakache sembrano frenarsi e gli ostacoli sociali del personaggio interpretato da Omar Sy non divengono mai satira o spunto di riflessione, ma solo ostacoli di una avventura, che guarda ancora ai temi del diverso, dell’emarginato, dell’accettazione, ma non con la stessa brillantezza precedente. Il finale, buono nell’idea, non suscita il clamore mirato, non venendo…

  • jerryssimo
    1969,  Ridere

    Jerryssimo

    Jerryssimo è Jerry Lewis all’apice del suo successo, tanto che ormai all’estero, per l’appunto come in Italia, basta il suo solo nome per portare la gente nei cinema, anche nel titolo del film. In questo suo film non c’è solo la sua comicità, a ruota libera, ma essa è inserita all’interno di un vero e proprio intrigo narrativo, che segnala la volontà di restituire al pubblico una sceneggiatura che non miri al solo esibizionismo del suo attore di punta. Si può inoltre ritrovare una critica, se in quest’ottica volete analizzate il film, della famiglia americana. Jerryssimo, tuttavia, non è uno dei film più amati dal pubblico, seppure sia un sicuro…

  • arsenico e vecchi confetti
    2007,  Ridere

    Arsenico e vecchi confetti

    Amore, seduzione, falsità, tradimenti, arsenico e vecchi confetti. Questi ultimi da non confondere con i merletti, con cui ha poco a che vedere. Il film non sceglie il ritmo, ma procede con lentezza, non necessariamente connotando questo come un lato negativo, giocando sempre sul potrebbe, senza mai risolversi in azione. Viene messo tanto pepe e tante spezie su questi confetti, che però non vengono mai mangiati, definendo questa come una sorta di black comedy mancata. La scrittura è buona e anche l’intrigo finale viene tessuto e gestito con padronanza. Forse si poteva osare di più, ma il risultato non è male. Belli i titoli di testa.

  • invito a cena con delitto
    1976,  Investigare,  Ridere

    Invito a cena con delitto

    Un invito a cena con delitto e un invito a guardare un film unico. Un cast d’attori di grande calibro prende parte a una grande parodia, un’epica mascherata del genere giallo – investigativo, che prende di mira anche singolarmente alcuni dei detective più famosi della storia fittizia: Hercule Poirot, Miss Marple, Sam Spade, ma in parte anche il detective Colombo, Charlie Chan, Nick e Nora Charles. La risata è di pancia e di testa, senza timore di spingersi al limite, grazie a una grande brillantezza e acutezza, prendendo in giro con spigliata irriverenza. Si sfocia quasi nel surrealismo e il finale, su tutto, raggiunge l’apice della canzonatura, pungendo in maniera diretta non solo i film,…

  • Spy
    2015,  Avventurarsi,  Ridere

    Spy

    Brioso e scatenato, Spy fa la parodia dei film di James Bond fin dalla sua prima scena e dai titoli di testa, che chiariscono immediatamente lo stile del film e la canzonatura del perfettino 007. La comicità intelligente infila le sue carte senza inficiare l’azione, né instupidire la commedia, riuscendo nell’irriverenza anche in frangenti di inaspettata violenza. Il film è esagerato e accattivante nei dialoghi, fondati sul gioco del battibecco, al quale vengono concessi senza timore diversi minuti, che Paul Feig si diverte a riempire con coloratissimi turpiloqui. Irresistibile Jason Statham nella parodia iperbolica di sé stesso, travolgente il personaggio di Melissa McCarthy. Questo avvincente spy movie è uno dei migliori dell’anno…

  • Ace Ventura - Missione Africa
    1995,  Ridere

    Ace Ventura – Missione Africa

    Ace Ventura – Missione Africa mantiene la sregolatezza e l’indomito spirito super espressivo del primo film, Ace Ventura – L’acchiappanimali, eguagliandolo anche nel successo di pubblico, formando un indomito duo cult. L’Africa gli fa bene, garantisce anche una maggiore libertà creativa, una risata non scaturita solo dalla persona di Jim Carrey, ma anche da altrove, come gli strampalati e bizzarri popoli africani. Qualche parodia, un Jim in super forma, ancora più animali, sempre lo stesso ciuffo e… un film divertente quanto il primo. Forse anche di più.

  • la nuova macchina di mike
    2002,  Ridere,  Tornare bimbi

    La nuova macchina di Mike

    La nuova macchina di Mike è un cortometraggio Pixar tratto dal film d’animazione Monster’s & Co. di cui diviene dunque una sorta di spin-off. Pete Docter, regista di entrambi, in questo caso unitamente a Roger L. Gould, mette al centro della sua storia la nuova macchina di Mike Wazowski, che se ne vanta con fare da smargiasso. Lui e Sully tuttavia verranno messi alla prova dalla loro imbranataggine e dai numerosi gadget dell’auto, facendo così progredire la narrazione lungo un climax di sventurati casualità. A mio avviso è un passo indietro dal punto di vista dell’originalità, nonché della stratificazione semantica e interpretativa, rispetto ai precedenti corti, slegati da una precedente storia.

  • jack-jack attack
    2005,  Fantasticare,  Ridere,  Tornare bimbi

    Jack-Jack attack

    Dopo La nuova macchina di Mike, la Pixar torna con uno spin-off di un suo lungometraggio, che nel caso di Jack-Jack attack è Gli Incredibili. In questo caso il corto è proprio un ritaglio incastrabile nella trama del film, trattandosi di una scena tagliata e poi ampliata. Ciò che vediamo è dunque nel mood e nello stile del film, e ci fa seguire le spassose disavventure domestiche dell’isterica babysitter di Jack-Jack. 5 minuti di divertimento che ci riportano indietro di un anno nel mondo di una normale famiglia di supereroi.