• obsession - complesso di colpa recensione brian de palma
    1976,  Innamorarsi,  Sorprendersi

    Obsession – Complesso di colpa

    Obsession – Complesso di colpa è un film diretto da Brian De Palma e scritto da Paul Schrader, lo stesso anno in cui il primo ha realizzato Carrie – Lo sguardo di Satana e il secondo ha sceneggiato Taxi Driver. A un ricco uomo vengono rapite moglie e figlia, ma il futuro gli riserverà una sorpresa inaspettata. Ispirato apertamente a La donna che visse due volte di Alfred Hitchcock, Obsession piega presto nel melo, crogiolandosi negli sguardi languidi, senza mai davvero cavalcare l’ossessione di un rapporto morboso. Il finale svela un intreccio sofisticato anche se non così imprevedibile, pur tuttavia, al giorno d’oggi, è eccessivamente prolisso e aritmico per essere ancora sufficientemente coinvolgente.

  • vita da strega film nicole kidman
    2005,  Innamorarsi,  Ridere

    Vita da strega

    Ispirato alla celebre sit-com degli anni sessanta, Vita da strega il film gioca con una doppia finzione. La storia racconta infatti la riprese di un remake televisivo delle serie stessa, in cui nel ruolo di Samantha viene scritturata una vera strega. Il film è fortemente bipartito. Una prima parte più vicina alla commedia e senz’altro più divertente, legata agli egoismi nel set, e una seconda più romantica e convenzionale. Anche il nostro giudizio è duplice. Positivo per lo sforzo di variare il tema e per chi cerca una commedia leggera, spensierata e zuccherosa. Negativo proprio per l’essere scivolati nella storia d’amore, sguazzandoci troppo e dimenticandosi di sfruttare il potenziale dei personaggi,…

  • Black butterfly recensione film
    2017,  Sorprendersi,  Tendere i nervi

    Black butterfly

    Paul è uno sceneggiatore alcolizzato, che ormai ha perduto l’ispirazione. Isolatosi in una piccola casa, ospita un uomo che cambierà la sua vita. Black butterfly ricorda davvero molto Misery non deve morire, seppure possa solo ammirare con il binocolo la pregiata caratura filmica dell’opera tratta dal romanzo di Stephen King, non riuscendo ad avvicinarsi a quegli apici di tensione, suspense e coinvolgimento. L’intreccio della storia è il fulcro del film, tuttavia non funziona tutto come dovrebbe. Intanto perché il rapporto tra l’ospite e lo scrittore (Jonathan Rhys Meyers e Antonio Banderas) degenera troppo rapidamente e senza sufficiente giustificazione. In secondo luogo perché il regista, Brian Goodman, dopo un colpo di scena…

  • kingsman il cerchio d'oro - kingsman 2 - recensione
    2017,  Avventurarsi,  Il caricatore,  Sorprendersi

    Kingsman – Il cerchio d’oro

    Azione, violenza e ironia: Kingsman – Il cerchio d’oro riprende da dove aveva lasciato il suo predecessore, Kingsman – Secret service e conferma quanto di buono fatto, quale prodotto di puro intrattenimento. Kingsman 2 introduce una seconda agenzia e trascina i nostri fumettosi agenti segreti in una’avventura sgargiante e macabra, che non ha paura di mostrare svolte di trama brusche e inaspettate, con piccoli colpi di scena del tutto imprevedibili. Elton John è protagonista di un cameo memorabile, mentre la regia è virtuosa nelle scene di combattimento, denotando e confermando uno stile riconoscibile e unico, distintivo di questa action pulp comedy spy movie.

  • the game david fincher recensione
    1997,  Sorprendersi,  Tendere i nervi

    The game

    Un miliardario annoiato, borioso e spocchioso riceve l’inaspettata visita del fratello nel giorno del suo compleanno, il quale gli regala un biglietto di partecipazione a un gioco di ruolo di cui non sa assolutamente nulla. In The game David Fincher mischia finzione e realtà, giocando con il suo protagonista così come con lo spettatore, nel lasciar intuire e smentire fino a che punto può spingersi un gioco. Gli eventi degenerano (forse troppo) nel caos e nell’impossibilità di controllare o comprendere ciò che accade, fino a un finale tutto da vedere. Non è tra i migliori film del regista (Seven, Fight Club), ma The game è comunque originale e coinvolgente, incuriosisce…

  • Ogni cosa è segreta recensione
    2014,  Investigare,  Tendere i nervi

    Ogni cosa è segreta

    Difficile sentirsi davvero coinvolti da Ogni cosa è segreta e vivere di quella tensione sana di un thriller d’alto rango. Innanzitutto perché la vittima di questo film è una bambina, della cui morte vengono colpevolizzate a sua volta due bambine, internate fino ai 18 anni. I protagonisti del film (quasi tutte donne) soffrono di alcuni disturbi psicologici precedenti o successivi all’evento in questione e la sparizione di una bambina anni dopo riporta alla luce gli echi dell’omicidio, vecchie turbe e antichi sospettati. Il lato investigativo è piuttosto povero e si lega soprattutto a interrogatori o flashback. È invece l’atto finale a salvare in parte il film di Amy Berg, che…

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