• Viaggio nell'isola misteriosa
    2012,  Avventurarsi,  Ridere

    Viaggio nell’isola misteriosa

    Per instaurare un rapporto con il figlio, un padre adottivo (The Rock) decide di assecondare il suo desiderio di partire alla ricerca dell’isola misteriosa descritta dai romanzi di Jules Verne. Il film unisce agli spunti dell’omonimo romanzo dei dettagli di Ventimila leghe sotto i mari e I viaggi di Gulliver, realizzando un’avventura spensierata, piaciona e leggera, dove anche il più grande pericolo non suscita mai eccessive preoccupazioni. La trama, le deduzioni e le scoperte che la compongo, sono tuttavia eccessivamente semplificate, calando un livello di coinvolgimento, che al di là di un lucertolone gigante, non viene acchiappato nemmeno dalle creature dell’isola (poche e poco wow). Ci sono poi inquadrature e…

  • LOOPER film
    2012,  Avventurarsi,  Sorprendersi

    Looper – In fuga dal passato

    Looper è un film di fantascienza anomalo, un piccolo cult passato spesso in sordina, destinato a ristagnare, fermentare ed essere ricordato soprattutto da un pubblico di nicchia. Nel futuro i viaggi nel tempo saranno possibili ma illegali e la criminalità li utilizzerà per mandare indietro le sue vittime e farle fuori senza lasciare tracce. Rian Johnson scrive e dirige una storia nata da un’idea e un soggetto estremamente accattivanti. Il budget limitato e il poco utilizzo della computer grafica, ne fanno un’opera di fantascienza tutta legata alla narratività della vicenda, dove il nemico del protagonista è il se stesso del futuro. La stessa persona biologica, ma al tempo stesso una…

  • uomini di parola - pills of movies
    2012,  Il caricatore

    Uomini di parola

    Un uomo esce di galera dopo 28 anni e ad aspettarlo c’è il suo migliore amico, di vita e di malefatte, che però ha ricevuto l’ordine di farlo fuori. Uomini di parola dimostra purtroppo che non bastano Al Pacino e Cristopher Walken per fare un buon film. In realtà il soggetto è interessante: due gangster al tramonto che durante la senilità si ritrovano, riscoprendo i vecchi piaceri, ma anche la vecchia giustizia. Il problema è però lo sviluppo. Innanzitutto il ritmo, che definirlo blando sarebbe un eufemismo, inficia una buona metà di esso, senza suscitare nemmeno alcuna suspense o malinconia o ancora una mitologia del gangster. La trama procede inoltre…

  • the master
    2012,  Riflettere

    The master

    The master è un bel film? Sarebbe banale e sbagliato rispondere semplicemente sì o no. Dipende innanzitutto da cosa cercate affrontando questo pezzo di cinema di Paul Thomas Anderson. Spiccano infatti e indubbiamente le capacità del regista, così come le straordinarie performance attoriali, in particolar modo di Joaquin Phoenix e Philip Seymour Hoffman. La storia però è da vivere più che vedere, lasciandola maturare al suo termine per poi magari riprenderla, reinterpretarla. Non si può dire essere avvincente la storia del soldato ubriacone e pazzo, adottato dal fondatore di una strana setta che si prefigge di rimuovere dall’uomo le pulsioni animalesche. The master resta tuttavia appigliato allo spettatore insinuando una morbosa…

  • 40 carati
    2012,  Sorprendersi,  Tendere i nervi

    40 carati

    Il protagonista di 40 carati si trova in bilico su un cornicione di un palazzo di New York e minaccia di buttarsi, ma prima di compiere l’estremo gesto, si professa innocente in merito al crimine che l’aveva condannato alla prigione. Seppure bloccati in altezza, la narrazione del film non soffre di staticità. Merito di una buona sceneggiatura che gioca su un misterioso e premeditato piano del nostro protagonista aspirante suicida, che via via si svela, e un montaggio che alterna in parallelo la frenesia e concitazione di una rapina. È proprio l’intreccio costruito la parte più interessante, che coinvolge e gioca con il tempo, arrivando fino a un finale di…

  • La truffa perfetta - Guns, girls and gambling
    2012,  Il caricatore

    La truffa perfetta – Guns, girls and gambling

    Pallottole sfrigolanti, sensuali donne, gioco d’azzardo e colpi di scena in salsa pop, alla Quentin Tarantino. Questo è quello che vorrebbe essere La truffa perfetta – Guns, girls and gambling, che invece, come ho letto online, sembra piuttosto un’esibizione dei Village People con cowboy, indiani e pagliacci vari. Il mood vorrebbe essere lo stesso di Machete, con la differenza che questo party armato si prende troppo sul serio. L’umorismo e le battute che ci vengono propinate sono francamente inascoltabili e le freddure di taglio razzista non riescono a essere né offensive né divertenti, ma semplicemente pietose. Si cerca di recuperare tutto con un finale dal colpo di scena, il quale per essere…

  • biancaneve e il cacciatore
    2012,  Fantasticare

    Biancaneve e il cacciatore

    Biancaneve e il cacciatore, di Rupert Sanders, lascia il tempo che trova, ed è il tempo della moda piuttosto che del buon cinema. Nella ormai dilagante pratica di riproporre i classici Disney in salsa rosa, barbecue e al tonno, Sanders ha per lo meno il merito, al di là della resa finale, di nutrire un’idea di rielaborazione, scelta in chiave dark, senza timore di soffermarsi anche sul macabro. Le caratterizzazioni si modernizzano e modificano, così come alcuni passaggi di trama sia disneyana che “Grimmesca”. Ottimo visivamente, Biancaneve e il cacciatore resta a lungo intrappolato nella foresta nera e l’avventura non coinvolge pienamente, l’emozione non coglie per nulla. La faccia perennemente contrita di…

  • 21 jump street
    2012,  Ridere

    21 Jump Street

    Assolutamente demenziale, sboccato e volgare, 21 Jump Street fa parodia di molti luoghi comuni dei film d’azione e della high school, avvalendosi spesso di un furbo non-sense. Affiatati i suoi due protagonisti, Channing Tatum e Jonah Hill, esageratissimo e divertente il loro rapporto nella narrazione. Sono questi i fattori, insieme a un ritmo incalzante, che fanno sì che il film non scada semplicemente nella porcheria. Phil Lord e Christopher Miller sanno cosa fanno e forse hanno saputo fare anche meglio in 22 Jump Street.

  • 2012,  Cinematerapia: una pillola per

    Una ragazza a Las Vegas

    È una sorta di via vai, di fai e disfa, di azioni e reazioni contrarie, continuo e rapido, tanto che lo spettatore non può aggrapparsi al film, che va e procede anche senza di lui. Che il difetto maggiore sia una storia (vera) poco interessante o una sceneggiatura poco accattivante, allo spettatore la sentenza. Rebecca Hall è svampita e irritante. 6 film di Bruce Willis nel 2012. Può piacere agli amanti delle scommesse.

  • 2012,  Alienarsi,  Avventurarsi,  Sorprendersi

    John Carter

    L’importanza del punto di vista. Sì, perché se guardiamo John Carter con l’occhio dell’economista, sottraendo ai finanziamenti Disney gli incassi del film, esso è tra i peggiori film della storia del cinema. Forse, addirittura, il film con maggiori perdite. Magari è proprio per questo un giorno diverrà un cult e ai miei occhi si erge a baluardo contro il pregiudizio (di chi per questi fattori rifiuta o sceglie un film). Perché John Carter è uno dei migliori film fantasy che siano passati da diverso tempo. Montaggio, computer grafica e musiche di Michael Giacchino. Andrew Stanton rilegge, cento anni dopo, il primo romanzo di Edgar Rice Burroughs, e lo riscrive intelligentemente su pellicola, con modifiche sapienti che…

  • 2012,  Innamorarsi

    Ruby Sparks

    Siete soli, avete gli ormoni in subbuglio e desiderate avere una ragazza, magari una in particolare, ma quella non si accorge di voi neanche se vi mettete a ballare la breakdance davanti a lei con un giubbottino catarifrangente? Forse è meglio se evitate questo film. Sì perché il buon Paul Dano vive il vostro (nostro) sogno. Scrittore in crisi creativa, scopre che la ragazza di cui narra esiste ed è frutto della sua immaginazione, in cui sovente si rifugiava. Ma non solo: ella fa tutto ciò che lui mette su carta. Non è questa la felicità?! Senza pretendere di spiegare la componente surreale e magica, il regista si tiene i…

  • 2012

    Total Recall – Atto di Forza

    Dalla storia di Philip Dick, passando per il film degli anni 90 con Schwarzenegger, quest’ultimo film si distacca dai suoi avi, proponendosi soprattutto come un puro action, senza ambizioni filosofiche. In questa chiave Total Recall diverte e intrattiene, con due bellezze sporche e cattive come Jessica Biel e Kate Beckinsale a supportare Colin Farrell, tra una sparatoria e un salto nel vuoto, con alle spalle scenografie rimembranti Blade Runner e immagini familiari a Star Wars.

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