• True lies
    1994,  Il caricatore

    True lies

    True lies è uno dei pochi film di James Cameron ed è un’irresistibile action comedy, dal ritmo serrato, che riesce comunque a trovare il tempo e il tempismo per le risate. L’azione può dunque, e vuole, piegarsi ai fini della commedia, nella sua improbabilità, permettendosi anche un doppio finale e una struttura complessivamente tripartitica, a causa di una parte centrale tutta dedicata al rapporto moglie-marito, tra Arnold Schwarzenegger e Jamie Lee Curtis. Tutto funziona: gli effetti speciali sono avanguardistici, la regia grande e l’azione mai fine a sé stessa, oltre che pregna di scene e situazioni da mandare a memoria. Danze, inseguimenti a cavallo, striptease, duelli ad alta quota, interrogatori e sparatorie.…

  • story-concept
    Istruzioni

    Lo story-concept

    È la primissima cosa, la prima elementare (non nel senso di semplice) cosa che viene fatta in fase di pre-produzione. Lo story-concept è l’idea drammatica, il nucleo fondamentale della storia che ci si appresta a mettere in immagini. Sulla maniera in cui essa venga partorita, ciò sta alla soggettività. Può essere una situazione, così come un sogno, la lettura di un romanzo o la sensibilità personale. Lo story-concept non è il tema del film, ovvero l’amore, l’abbandono, i supereroi salvano il mondo, bensì il suo nucleo, dotato di valenza drammaturgica.1 Drama in greco infatti significava azione e dunque la drammaturgia (nella definizione di Aristotele) è l’imitazione e la rappresentazione di un’azione umana2, ciò…

  • Predator
    1987,  Alienarsi,  Il caricatore

    Predator

    Una giungla insidiosa e una selva di proiettili, tra muscolarità, azione e un arcano. Perché Predator è un cult? Esordendo come un film di guerra, nell’usuale, procede lentamente verso la svolta, senza schiaffarcela in faccia, ma con un soggiaciuto mistero, perché non è l’uomo il predatore e la creatura non è solo un mostro. Si crea efficacemente fascino e tensione intorno ad essa, anche con ottimi effetti speciali, mai esagerati, ma sempre utili al fine. Infine, eccezionale, il duello finale, epico scontro che tiene inchiodati alla poltrona, con uno straordinario Schwarzenegger. Per questi motivi il Predator di McTiernan è un cult.

  • Il giro del mondo in 80 giorni
    2004,  Avventurarsi,  Ridere

    Il giro del mondo in 80 giorni

    Dal romanzo di Jules Verne, Il giro del mondo in 80 giorni viene rivisitato e trasformato in un mix di azione e comicità, che riesce, con semplicità e leggerezza, a divertire e intrattenere tutta la famiglia. Parte del merito va ai tre protagonisti, Jackie Chan, con i suoi comici combattimenti, l’espressivo e ingenuo Steve Coogan e la brava e adorabile Cécile de France. Prima delle elezioni si permette un cameo anche Arnold Schwarzenegger, regalando diverse risate.

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