Cinematerapia: una pillola per
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La zona morta
La zona morta è una delle poche storie non ideate dal regista canadese e anche una delle più Hollywoodiane.
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Requiem for a dream
Requiem for a dream di Darren Aronofsky non è solo un film sulla dipendenza, dalle droghe e dalla televisione, ma anche un film sulla...
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Il buco
Il buco, che anagrammato ci ricorda Il cubo, film non dissimile per alcuni aspetti, è un film spagnolo che ha conosciuto grande popolarità dopo l'uscita su Netflix.
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Men in Black 3
La saga di Men in Black è ancora viva, pulsante come un Kylothian, divertente come un'Annelid. In Men in Black 3 la storia cerca freschezza (e ci riesce).
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Megamind
Gag riuscite, battute al fulmicotone, un uso delle canzoni spassoso e una storia per tutta la famiglia. La nostra recensione di Megamind.
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Tenet
Per citare Nolan stesso, quello che manca a Tenet è probabilmente "la parte più ardua, la parte che chiamiamo il prestigio".
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Stargate
Non è sofisticato, non è bello e non è litigarello. Ma per qualche motivo Stargate di Roland Emmerich suscita (in me) un certo fascino.
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Spenser Confidential
Spenser Confidential non ha però nulla del grande cult, anche se mantiene quello che promette: cazzotti, un paio di battute e un ritmo elevato. E considerate le produzioni cinematografiche Netflix, non è poco.
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La fine del mondo
La fine del mondo in particolare sembra essere stato scritto a seguito di un'epica sbronza presa immediatamente dopo la visione de L'invasione degli ultracorpi.
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Piccoli omicidi tra amici
Il 1994 è un anno estremamente positivo per il cinema e, oltre ai titoloni altisonanti, è ancora possibile scovare delle vere chicche. Una di queste è Piccoli omicidi tra amici, primo film per il cinema di Danny Boyle.
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Fratello, dove sei?
Fratello, dove sei? dei fratelli Coen è un film particolare, a partire dal titolo, che è una citazione cinefila.
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Crocevia della morte
Dopo un inizio che guarda a Il padrino, Crocevia della morte si rivela un gangster movie differente da quelli dei maestri.