Cinematerapia: una pillola per

  • mezzogiorno e mezzo di fuoco
    1974,  Avventurarsi,  Ridere

    Mezzogiorno e mezzo di fuoco

    Mezzogiorno e mezzo di fuoco è il terzo film di Mel Brooks, di poco precedente al suo gioiellino: Frankenstein junior. Si tratta di un film western comico, che racconta le vicende di un paesino che sorge proprio dove dovrebbe passare la ferrovia. Vi sembra nulla di nuovo? Brooks infatti riprende il mito del west, così come molti film di successo, per parodiarli, sia nei personaggi che nelle situazioni: dallo sceriffo di colore che deve prima piacere ai compaesani e poi sconfiggere i cattivi, fino ai duelli a colpi di pistola, talmente rapidi che le pistole neanche si vedono. L’ umorismo becero, talvolta volgare, sessuale e spesso sfociante nel non sense…

  • Love Actually - L'amore davvero
    2003,  Innamorarsi

    Love actually – L’amore davvero

    Richard Curtis dopo le sceneggiature di successo di Notting Hill, Quattro matrimoni e un funerale e Il diario di Bridget Jones, si mette anche dietro la cinepresa e dirige, oltre a scrivere, Love actually. È una commedia romantica corale, dove le varie storie e personaggi ben si amalgamano, avvicinandosi via via al Natale. La componente romantica è decisamente la più pronunciata, tanto che ogni vicenda sembra una piccola ode all’amore, seppure il film offre alcuni sketch spiritosi e simpatici. Tra tutti è il cantante attempato Bill Nighy a divertire di più, anche se pure il pizzico d’ironia sul fascino british lascia più di qualche sorriso e poteva forse avere più…

  • Doctor Strange
    2016,  Avventurarsi,  Diventare eroi

    Doctor Strange

    Doctor Strange è un film di supereroi Marvel e lo è perché ne rispecchia gli archetipi: la lotta al male, la doppia identità, la scoperta di una missione più alta, l’addestramento e via dicendo. Ma al tempo stesso il dottore riesce a differenziarsi rispetto ai suoi antecedenti. Innanzitutto la magia e il misticismo, che si distaccano dall’uso della forza che ha contraddistinto gli Avengers e inquadrano combattimenti più articolati e fantasiosi, dove anche la computer grafica può essere utilizzata con intelligenza e funzionalità. Effetti speciali che non si limitano a esplosioni e combattimenti pirotecnici, ma che inventano dimensioni alternative e manipolazioni della realtà che ricordano Inception. In tutto questo resta…

  • cattivissimo me 3 pills of movies
    2017,  Avventurarsi,  Ridere

    Cattivissimo me 3

    Dopo Cattivissimo me, Cattivissimo me 2 e Minions, Cattivissimo me 3 odorava già di ripetitivo e di già visto ancor prima della visione. Pierre Coffin e Kyle Balda invece sono riusciti a mantenersi sul livello del secondo film, intrattenendo e divertendo con scioltezza, con un buon ritmo fino alla fine. Chiaro che il film non può avere dalla sua l’originalità, infatti l’espediente è lo stesso del suo precedente, un nuovo personaggio. La freschezza portata da Lucy nel numero due, qui è affidata al fratello di Gru, Dru, il cui contributo al film è fondamentale. Per il resto c’è il solito super cattivo con le sue super armi, ancora più musica e…

  • the mexican - amore senza la sicura - pill of movies
    2001,  Avventurarsi,  Il caricatore,  Ridere

    The mexican – Amore senza la sicura

    Una pistola maledetta da recuperare, due storie parallele tra Las Vegas e il Messico e un turbinio di personaggi scapestrati. The Mexican – Amore senza la sicura di Gore Verbinski, coniuga l’avventura a un’umorismo fine, ironico, che ha il suo maggior pregio nella costruzione di personaggi istrionici e divertenti, protagonisti di vicissitudini che rivisitano in maniera goliardica il mito del West, le tradizionali storie d’amore, ma anche i rapimenti nei film d’azione. Al tempo stesso l’avventura non ne risente, così come l’appeal e la credibilità del mondo in cui veniamo trascinati. Uno stile che non ha coinvolto il pubblico all’uscita del film, decretandolo (purtroppo) un flop, ma che ha posto…

  • uomini di parola - pills of movies
    2012,  Il caricatore

    Uomini di parola

    Un uomo esce di galera dopo 28 anni e ad aspettarlo c’è il suo migliore amico, di vita e di malefatte, che però ha ricevuto l’ordine di farlo fuori. Uomini di parola dimostra purtroppo che non bastano Al Pacino e Cristopher Walken per fare un buon film. In realtà il soggetto è interessante: due gangster al tramonto che durante la senilità si ritrovano, riscoprendo i vecchi piaceri, ma anche la vecchia giustizia. Il problema è però lo sviluppo. Innanzitutto il ritmo, che definirlo blando sarebbe un eufemismo, inficia una buona metà di esso, senza suscitare nemmeno alcuna suspense o malinconia o ancora una mitologia del gangster. La trama procede inoltre…

  • air force one pills of movies
    1997,  Diventare eroi,  Il caricatore,  Tendere i nervi

    Air force one

    Air force one, ovvero la perversione per il presidente degli Stati Uniti, che qui è supereroe, marine, pilota, stratega. E gli altri? Si immolano tutti per lui in uno sfrenato e libidinoso senso patriottico. Al di là di questo, il film è buono. Sì, davvero. Gary Oldman è un super cattivo che rivisita l’interpretazione in Leon, mentre Harrison Ford è Mr. Casa Bianca, vittima di rapimento, ma al tempo stesso protagonista di una serie di situazioni sempre più ardue (e assurde) in cui se la deve cavare da solo, nel mito di Rambo. La bontà del film sta proprio in questo meccanismo a ostacoli, che intrattiene lo spettatore interessato ai film…

  • alla ricerca di dory
    2016,  Avventurarsi,  Fantasticare,  Ridere

    Alla ricerca di Dory

    Alla ricerca di Dory è un film stratificato come il blu del suo mare, fortemente soggetto, a mio avviso, alle correnti della personale sensibilità. Inquietante e ansiogeno, sono i primi aggettivi che (mi) fluiscono spontanei duranti la visione, nel vedere una figlia vagare disperatamente per tutto l’arco del film chiedendosi senza sosta dove sono mamma e papà. Una figlia, inoltre, che vive dimenticando continuamente ogni cosa. Terribile. Attorno a lei, fortunatamente, e forse anche per questo, la Pixar crea un mondo buono ed edulcorato dove tutti aiutano Dory e dove ogni amico è simpaticamente “difettato”. Imperfetto e per questo ancor più speciale. Visivamente c’è poco da eccepire, è invece lo…

  • rain man
    1988,  Commuoversi,  Ispirarsi

    Rain man – L’uomo della pioggia

    Ispirato dalla figura di King Peek, affetto dalla malattia dell’idiota sapiente, Barry Morrow lo incontra personalmente e inizia a scrivere la storia di un uomo autistico e di un fratello che lo ritrova, senza però averlo mai conosciuto. Rain man ha riscosso un grande successo di pubblico e di critica ed è uno dei film cult degli anni 80, entrato con garbo nella memoria collettiva. A regalargli questi meriti è senza dubbio una storia di amicizia oltre i confini, oltre la diversità, dove l’ostacolo è la comunicazione, apparentemente inconciliabile ma che invece, via via si dimostra semplicemente differente, insegnando che ogni rapporto, anche quello apparentemente più ardito, con l’ascolto, l’intelligenza e…

  • inferno
    2016,  Avventurarsi,  Sorprendersi

    Inferno

    Non è più un fenomeno mediale e non è nemmeno in grado di lasciare traccia nella storia del cinema, ma, nonostante un interesse in calo, misurato in dindini sonanti, Inferno di Ron Howard tratto dall’omonimo romanzo di Dan Brown fa comunque un bel bottino di milioni (217 su 75 di produzione). Secondo il meccanismo consueto di indizi e deduzioni lampanti e geniali, Robert Langdon scappa per tutto il film, tra Firenze, Venezia e Istanbul, in un film dal ritmo costantemente alto e frenetico, in cui la logica del protagonista deve correre più veloce dei suoi inseguitori. Resta il fascino misterioso e la regia dei primi minuti, in cui ci svegliamo…

  • Jack Reacher - Punto di non ritorno
    2016,  Il caricatore

    Jack Reacher – Punto di non ritorno

    Jack Reacher – Punto di non ritorno con Tom Cruise, è praticamente Mission Impossible ma senza alcuna mission impossible. Jack scopre di avere una figlia e che stanno cercando di incastrare lui e una collega, con cui aveva un appuntamento. Da qui è un susseguirsi di azioni che assomiglia piuttosto all’incedere di un lombrico per la monotonia e il senso costante di un vagare non si sa bene dove e perché. Dopo di che il protagonista fa delle cose, tra cui dare alcuni cazzotti e altre che più o meno ricalcano i canoni del genere degli ultimi anni, tanto che non riesco già più a ricordarle nel dettaglio. Beh Jason…