Cinematerapia: una pillola per
-
Point break
Sì ragazzi, un altro remake. Per essere originali ed evitare uno scontato parallelo, proviamo a giudicare Point Break come se fosse un nuovo film, appena uscito al cinema. Un gruppo di pazzi scellerati compie una serie di gesti estremi e mortali, dalle onde mastodontiche dell’oceano su una semplice tavola da surf, a un’arrampicata nelle pareti di roccia a strapiombo del Perù. Perché? Ecco il primo grande problema. Le azioni non sono giustificate a sufficienza e gli ideali filosofici di restituzione alla natura, confessati nel film con estrema serietà, non fanno altro che creare confusione e sembrare via via più deboli. Sì, perché il Point Break della visione arriva molto molto…
-
Il regno del fuoco
In uno scenario apocalittico i draghi dominano il mondo e stanno per sopraffare gli uomini in quello che, oramai, è diventato il regno del fuoco.
-
Captain America: Civil War
Captain America: Civil War è sostanzialmente quest’ultimo contro Iron Man, supereroe contro supereroe, con tutti gli altri al seguito. Peccato però che la sfida e la rivalità si esprima al meglio nell’operazione di marketing (ottima!) piuttosto che nel tessuto narrativo. Il primo scontro arriva infatti dopo un’ora e mezza di film e il pretesto politico da cui nascono le divergenze è decisamente facilotto. Potremo accettarla in uno stile “da fumetto”, ma non ci può stare in una resa filmica seria e attualizzata, con tanto di attacchi terroristici, e non sembra abbastanza da giustificare attacchi mortali tra (ex) amici. Civil War tira in mezzo alla mischia un po’ tutti, compresi alcuni…
-
La calda notte dell’ispettore Tibbs
Era il 1967, l’anno prima della morte di Martin Luther King, e al cinema usciva La calda notte dell’ispettore Tibbs, film poliziesco incentrato sul tema del razzismo, che riesce a coinvolgere e colpire il pubblico su scala mondiale. Oggi, il film di Jewison mantiene ancora la sua grande forza e (purtroppo) un radice di attualità. Ci riesce perché il suo messaggio è potente ed espresso con incredibile eleganza, come l’abito di Virgil Tibbs, riuscendo al tempo stesso a non sminuire o disperdere nella foga del concept la trama del giallo. All’antirazzismo, unisce inoltre una critica lampante a un certo provincialismo, proprio di alcune cittadine dove la mentalità è fortemente limitata…
-
Thelma & Louise
Al di là dei gusti, Thelma e Louise hanno lasciato una evidente traccia non solo nella storia del cinema, ma anche nella nostra cultura. Ecco perché.
-
La morte ti fa bella
Dì la verità che vorresti essere giovane e bella per sempre… non credere però che non ci vogliano sacrifici. È questo lo spunto da cui prende vita La morte ti fa bella, traendo da esso una storia surreale, piena di inventiva e molto divertente. Meryl Streep e Goldie Hawn cercavano un film da interpretare insieme, che poteva essere Thelma e Louise e invece, infine, a conquistarle è stato lo script di David Koepp, girato e reso film in seguito da Robert Zemeckis. Beh, già vi ho detto che è un film di Zemeckis e questo dovrebbe incuriosirvi abbastanza, nel caso non l’abbiate già visto. Aggiungiamo che si tratta di una commedia…
-
Ghostbusters
Fin dall’annuncio dell’uscita, Ghostbusters viene attorniato dagli ectoplasmi del suo passato, il film omonimo, un grande cult degli anni 80 che ha spinto molti ad adombrarlo con presenze fantasmatiche chiamate pregiudizi e polemiche. Pur sempre armato del cannone filmico anti-remake, ho tuttavia iniziato la visione e… Il nuovo Ghostbusters riprende i segni distintivi del vecchio e crea una storia nuova, dove l’elemento novità non si limita alla presenza di personaggi femminili anziché maschili. Paul Feig non cade in facili errori, come l’emulazione o la ripetitività, ma crea una commedia assolutamente divertente e anche un pizzico inquietante nei giusti passaggi. La chimica tra le donne è ottima, le quali forniscono una…
-
1855 – La prima grande rapina al treno
Michael Crichton, dopo aver ispirato numerosi film con i suoi romanzi, è qui al primo film tutto suo, dalle pagine da lui scritte fino alle immagini in movimento. Il risultato è ottimo. La storia si struttura su livelli: per compiere la rapina, infatti, i protagonisti devono prima rubare delle chiavi. Questo li pone di fronte a numerosi ostacoli, via via più complicati, in cui Crichton gioca con il tempo e con gli sguardi per tenerci abilmente incollati allo schermo. A speziare il tutto ci pensano due signori chiamati ironia e umorismo, che ben si amalgamano al ritmo del film. Fatevi un viaggio al 1855 per la prima grande rapina al…
-
Pazzi pupe e pillole
Jerry Lewis è un dottore, o almeno vorrebbe esserlo, infatti non riesce a praticare la professione perché soffre di una eccessiva empatia con i suoi pazienti, tanto da non riuscire a sopportare il loro dolore. Il film non ha riscontrato un grande successo all’epoca, per poi essere rivalutato successivamente. Si tratta sostanzialmente di una serie di gag ambientate, fino al finale, in ospedale e aderenti alla tematica ma piuttosto slegate, orfane di una vera e propria trama. Molte di queste hanno un carattere fortemente inverosimile (forse troppo), che ci fa sorridere ma mai ridere abbondantemente. Oggi, Pazzi pupe e pillole sembra forse patire il tempo trascorso e non è tra…
-
Jason Bourne
Si parte con una scena iniziale tremendamente attuale, che dà sensazioni spiacevoli, di affannosità e confusione. Una regia che si muove nella folla, vorticosa e claustrofobica. Dopo di che, più si procede con il minutaggio, più si insinua in noi una domanda… perché stiamo ancora guardando questo film? Una confusione e una frenesia immani pervadono il film, tuttavia la storia non procede. Cos’è questo Jason Bourne? Nemmeno un’intrattenimento, perché di scene d’azione spettacolari non ne vediamo.
-
Guardiani della Galassia Vol. 2
Guardiani della Galassia Vol. 2 è una commedia. Sì, perché quel lato prettamente ironico e sarcastico che contraddistingueva il primo Guardiani della galassia, segnando uno spartiacque nel genere supereroistico, qui viene accentuato e domina ogni frangente, senza perdere comunque la spettacolarità delle scene e l’azione travolgente. È così che nel momento clou del film i nostri eroi si ritrovano a parlare di nastro adesivo o citare Mary Poppins. Solo scemenze? Assolutamente no. James Gunn ha il pregio di pensare fuori dagli schemi, con una pars destruens che annienta la serietà e il cinismo dei moderni film d’azione e di supereroi, ricostruendo sulle note indimenticabili dei Fleetwood Mac e di una…
-
Attacco al potere – Olympus Has Fallen
La prima mezz’ora di Attacco al potere è uno sterminio, in una sorta di perverso sparatutto in cui tutti gli americani, civili e soldati, cadono uno dopo l’altro in maniera atroce, come burattini trafitti dai proiettili degli invasori. Il film vuole rappresentare un possibile atto terroristico e le operazioni militari volte a contrastarlo, dove tuttavia è l’eroismo del singolo, un Gerald Butler infiltrato, uomo solo ma stoico, a riuscire a salvare la nazione ottenendo inoltre il riscatto personale. Privo di uno stile espressivo o un semplice motivo di esistere, Attacco al potere si riduce a una fantapolitica ispirata dall’attualità che si declina in un “ammazzali tutti” e in un falsissimo è…